Thüringer Rostbratwurst

Salsiccia da arrostire di almeno 15-20 cm di lunghezza, a grana mediamente fine, insaccata in budello naturale aderente (budello di suino o ovino), cruda o scottata, con un aroma robusto; peso unitario: 100-150 g.
Carne suina sommariamente sgrassata, guanciale di maiale scotennato, con l'eventuale aggiunta di carne di vitello o di manzo priva di tendini per l'impasto di carne, senza colorazione dovuta alla salamoia; la miscela di condimenti varia a seconda delle ricette tradizionali o delle caratteristiche regionali; oltre al sale e al pepe vengono impiegati in particolare cumino, maggiorana e aglio.
Perlomeno il 51 % degli ingredienti provengono dalla Turingia.
Tenore di grasso: 20 % (circa 5 %).
Valori analitici: Proteine carnee prive di tessuti connettivi: perlomeno l'8,5 %; proteine carnee prive di tessuti connettivi rispetto alle proteine carne: almeno il 65 % in volume (metodo istometrico), o almeno il 75 % (metodo chimico).
La zona geografica di produzione è il Land della Turingia.
La salsiccia da arrostire della Turingia gode di una tradizione secolare. Essa viene citata per la prima volta in un documento del 1404. Nell'archivio di Stato di Rudolstadt è conservato un conteggio del convento femminile di Arnstadt nel quale figura tra l'altro una voce "darme czu bratwurstin" (budella per salsicce). La ricetta più antica è conservata nell'archivio di Stato di Weimar ed è contenuta nel documento "Ordnung für das Fleischerhandwerk zu Weimar, Jena und Buttstädt" del 2 luglio 1613. Un'altra ricetta è contenuta nel "Thüringisch-Erfurtische Kochbuch", manuale di cucina della Turingia e di Erfurt) dell'anno 1797. Le salsicce da arrostire della Turingia fanno attualmente parte dell'assortimento di quasi tutti i fabbricanti di salumi e di prodotti a base di carne della regione e possono essere degustate ovunque in Turingia, in particolari rosticcerie. Questa denominazione ha conservato il suo carattere originale grazie al fatto che anche nell'ex DDR è stata utilizzata esclusivamente come vera e propria indicazione di origine geografica.
La carne viene privata sommariamente dei tendini, decorticata e passata attraverso il tritacarne fino ad ottenere un impasto a grana media, al quale vengono poi aggiunti i condimenti. Si mescola sino ad ottenere una massa omogenea, che è poi insaccata in budelli naturali di suino o ovino. Le salsicce vengono attorcigliate e divise in porzioni di 20 cm di lunghezza e cotte poi a 75 °C per un tempo corrispondente ad un minuto per ogni millimetro di diametro. Sono commercializzate allo stato fresco.
La salsiccia da arrostire della Turingia è un prodotto che vanta una tradizione secolare. Ne parlano già in termini elogiativi Martin Lutero e Goethe e viene citata già nel 1669 in testi letterari (Grimmelshausen, Simplizissimus). Grazie al loro sapore inconfondibile e gustoso, le salsicce da arrostire della Turingia sono famose e apprezzate sia in Germania che altrove.
Thüringer Rostbratwurst