Morcela de Estremoz e Borba

Salume affumicato costituito da carni della guancia, carni non dissanguate e grasso provenienti dal sezionamento di suini di razza alentejana – ad esclusione dei verri e delle scrofe da riproduzione – tagliati in frammenti di dimensioni non superiori a 3 cm, con aggiunta di sale, acqua, pasta di paprica, spicchi d'aglio secchi non germinati, sangue e chiodi di garofano. Come ingredienti facoltativi possono inoltre essere utilizzati cumino, vino e pepe. Come involucro viene utilizzato budello naturale di suino (intestino tenue), precedentemente messo a bagno in una miscela di acqua, sale e aceto. Forma a ferro di cavallo, con lunghezza compresa tra 20 e 35 cm e diametro di 2-4 cm, colore nero, aspetto leggermente rugoso e opaco, consistenza semi-molle, involucro senza rotture, interamente riempito dall'impasto e ben aderente a quest'ultimo, avvolto con filo di cotone bianco e rosso fissato alle estremità con legatura semplice. Al taglio obliquo presenta un colore rosso scuro, l'impasto perfettamente legato, con distribuzione irregolare della carne e del grasso, aspetto eterogeneo, marmorizzato, brillante e con infiltrazioni di grasso intramuscolare. Il grasso è di colore rossastro. Aroma e sapore gradevoli, delicati, gusto di aglio, affumicato e con un buon equilibrio tra dolce e salato. Grasso aromatico e di sapore gradevole. Consistenza poco fibrosa e abbastanza tenera.
Data la specificità del prodotto, le sue caratteristiche organolettiche e i metodi di produzione locali, la zona geografica di trasformazione è naturalmente circoscritta ai comuni di Alandroal, Borba, Estremoz e Vila Viçosa.
La Morcela de Estremoz e Borba può essere prodotta esclusivamente in impianti di trasformazione debitamente riconosciuti, situati nell'area geografica di trasformazione indicata. La materia prima proviene da suini di razza alentejana allevati, per lo più all'aperto, in aziende agricole che dispongono di zone boschive di lecci e/o sugheri compatibili con sistemi di produzione da estensivi a semi-estensivi. Risultato diretto dell'allevamento della razza suina alentejana, i prodotti tradizionali hanno conquistato un settore di consumatori in espansione, che presenta un rinnovato interesse per i prodotti di alta qualità e che esige oggi il meglio della produzione regionale. Frutto di tradizioni ancestrali, la Morcela de Estremoz e Borba offre un sapore unico e raffinato, con caratteristiche sui generis.
La Morcela de Estremoz e Borbasi si ottiene dalla trasformazione di carni della guancia e carni non dissanguate provenienti dal sezionamento di carcasse di suini di razza alentejana, convenientemente tagliate a pezzi. Successivamente alla scelta, alla pulitura e al taglio dei pezzi vengono aggiunti gli altri ingredienti, ottenendo così un miscuglio a cui si dà il nome di impasto. Dopo la preparazione dei pezzi e l'aggiunta dei condimenti, il prodotto viene sottoposto ai processi di maturazione, insaccatura, legatura e affumicatura con legno specifico della regione (leccio).
Da sempre, l'allevamento dei suini di razza alentejana costituisce un'alternativa per l'alimentazione delle popolazioni e serve in certo modo a compensare le carenze prodotte da cattive annate agricole. Le carni ottenute dalla macellazione di questi animali consentivano di confezionare vari piatti di carne fresca e succulenti insaccati, particolarmente apprezzati. Gli insaccati sono stati per molto tempo alla base dell'alimentazione della gente del luogo, che all'ora di pranzo abbandonava il lavoro dei campi per gustare queste delizie. Il fatto di poter essere trasportati con facilità, di sopportare i rigori del clima e di non essere deperibili costituivano fattori preponderanti per la loro utilizzazione sistematica. Oggi come un tempo possiamo affermare che la carne suina riveste un'estrema importanza socioeconomica; a partire dalla materia prima – carne di suino alentejano – sono prodotti gli insaccati della regione di Estremoz e Borba, con caratteristiche di sapore ben definite e ineguagliabili.
Morcela de Estremoz e Borba