Varato provvedimento in favore delle tutele dei vini italiani

«È un’importante svolta, fortemente richiesta dall’intero comparto vitivinicolo italiano».
Così il Ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, commenta l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge riguardante la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.
«Con questo provvedimento – spiega il Ministro – si tutelano e si valorizzano le produzioni vitivinicole a denominazione di origine e ad indicazione geografica, che vanno considerate patrimonio economico, culturale e dell'ingegno nazionale e, in quanto tali, protette nell'ambito degli accordi internazionali sui diritti di proprietà intellettuale».
«In questo modo – prosegue – si afferma nella nostra legislazione un principio che l’Italia, in tutte le sedi internazionali, ha sempre difeso. Il tema delle denominazioni d’origine e la tutela dei prodotti tipici italiani a livello mondiale è infatti diventata una battaglia strategica per la nostra agricoltura e, grazie anche al forte impegno del Governo, ha visto l’Italia in questi ultimi anni vincente sia in sede comunitaria sia in sede mondiale, attraverso l’inserimento nell’agenda dei lavori del Wto del tema delle denominazioni di origine».
«Il settore vitivinicolo – conclude Alemanno – è la punta di diamante del nostro sistema agroalimentare e anche se l’anno appena trascorso ha raffreddato parzialmente la crescita economica del comparto, complice il caro euro e la ritardata ripresa internazionale, il vigneto Italia è una tra le maggiori risorse economiche, culturali e sociali del Paese.
Il Parlamento attende ora che il Governo gli sottoponga un testo di riordino complessivo della materia, anche per dare sistematicità ai numerosi progetti di legge presentati da tutte le forze politiche e che sinora non hanno trovato quel punto di coesione, che si rende indispensabile per il successo del vino italiano di qualità”.