Toma piemontese

La Toma piemontese è un formaggio semicotto, di forma cilindrica, prodotto esclusivamente con latte vaccino.
Vi sono due tipologie di prodotto: la prima ottenuta con latte di vacca intero e la seconda con latte di vacca scremato.
Questo formaggio può essere di due tipi: a pasta morbida e a pasta semidura.
La Toma piemontese si presenta con la pasta di colore bianco paglierino ed il sapore è dolce nella Toma a pasta morbida, mentre diviene più intenso e fragrante con la maggior stagionatura.
La stagionatura della toma piemontese varia dai 15 giorni come minimo, per le forme più piccole ai 60 giorni per le forme più grandi che possono raggiungere sino gli 8 kg. di peso.
La crosta è elastica e liscia, di colore che va dal paglierino al bruno rossiccio.
Le origini della toma piemontese risalgono all’epoca romana, anche se solo a partire dall’XI secolo si identifica negli autori la citazione di un prodotto più simile a questo formaggio.
La Toma piemontese viene prodotta nell'intero territorio di Novara, Verbania, Vercelli, Biella, Cuneo, Torino,Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Ponti e Denice in provincia di Alessandria e Roccaverano, Montalbone, Monastero B.da, Olmo G. e Serole in provincia di Asti.
Toma piemontese