Test per provare gli effetti benefici del cioccolato

Università dell'Insubria in prima linea nella sperimentazione clinica a base di cioccolato che scatterà a fine gennaio.
Si tratta di un'iniziativa transfrontaliera proposta dalla Fondazione alpina per le scienze della vita di Olivone (Bellinzona) che coinvolgerà la sezione di farmacologia sperimentale e clinica del Dipartimento di medicina dell'Insubria, a Varese, il Cardiocentro Ticino di Lugano e altre strutture sanitarie.
Obiettivo della sperimentazione è verificare quanto l'assunzione quotidiana e regolare di cioccolato possa fare bene al nostro organismo. Il cacao, in particolare, impedirebbe gli squilibri al sistema immunitario, alla base di molti processi infiammatori che danneggiano organi e tessuti, soprattutto sul fronte cardiovascolare. La ricerca prevede l'impiego di una quarantina di volontari disposti a mangiare 75 grammi di cioccolato (fondente o bianco) al giorno per 4 settimane.
Sul Lario il connubio cioccolato-salute è uno dei cavalli di battaglia dell'associazione Comocuore, che dopo le 'Noci del Cuore' ha lanciato il 'Cioccolato del Cuore'. «Recenti studi – spiega il presidente del sodalizio, Giovanni Ferrari – hanno dimostrato che il cioccolato, in quantità moderata, si può tranquillamente includere anche nella dieta per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, poiché ricco di polifenoli antiossidanti che proteggono le arterie e potenziano le difese immunitarie, abbassando quindi il rischio di tumore».
E sempre il cioccolato sarà uno dei punti di forza della prossima edizione della 'Città dei Balocchi', la kermesse natalizia in corso in questi giorni nel capoluogo lariano.