Sabina

L'olivo extra vergine d'oliva è stato coltivato in Sabina da millenni, tracce dell'uso dell'oliva risalgono al 6-7 secolo aC.
Il clima temperato e l'esposizione a sud della zona creano le condizioni ideali per la coltivazione dell'olivo, mentre la natura collinare del territorio rende impraticabili i metodi moderni di agricoltura intensiva. Così gli oliveti rimangono ancora proprietà di famiglie locali, quasi tutti in piccoli appezzamenti, e la raccolta delle olive viene fatta a mano.
Essendo una pianta di natura rustica, l'olivo si presta bene alla coltivazione biologica; negli ultimi anni infatti della nostra zona si è diffusa molto questo tipo di coltivazione dell' olivo, grazie anche agli aiuti dell'Unione Europea. testimonianza dell'alta qualità dell' olio della Sabina, possiamo dire che è stato il primo in Italia a ricevere il riconoscimento D.O.P.
Curiosità:
A Canneto (fraz. di Fara in Sabina) sorge l'olivo più grande d'europa. Il suo tronco misura circa 7.20 m di circonferenza, e l'albero ha un'età stimata di 2.000 anni.
A Castelnuovo di Farfa, nell' antico Palazzo Perelli, si trova il Museo dell' olio d'oliva.
La varietà dell' olivo tradizionalmente piu coltivato in Sabina è "Carboncella", seguito dal "Leccino", "Frantoio" e "Olivastro".
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