''Rassegna gastronomica del lodigiano'' anno 18°

LODI sta vivendo la 18° edizione della RASSEGNA GASTRONOMICA DEL LODIGIANO, evento voluto e organizzato dalla Regione Lombardia, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura nella persona del Vicepresidente dottor Fabrizio Santantonio, dalla Provincia, nella persona dell’ Assessore dottor Mauro Soldati, dalla Camera di Commercio di Lodi, nella persona del dottor Enrico Perotti, dall’Azienda Promozione Turistica.
La prima Rassegna nacque nel 1988, ma già alcuni anni prima Vittorio Bottini, storico Presidente delle Pro Loco Lodigiane intuì il potenziale interessamento del pubblico verso i temi culinari ed enogastronomici e diede inizio, con Marco Magrini, alla promozione del territorio.
L’organizzazione della Rassegna Gastronomica del Lodigiano, anche quest’anno vive sotto l’egida della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani, Presidente Carlo Pietrasanta. Per informazioni rivolgersi a: info@stradasaporilodigiani.it – tel. 0371 428413 – fax 0371 548690

Nel corso di questa 18° rassegna alcuni ristoranti proporranno menù a base di piatti tipici locali, abbinati ai vini di San Colombano, con un volume di affari che, nel 2005, è stato di circa un milione 400 mila euro. Fra i piatti tipici trovano il posto d’onore la frittata, arricchita da verdure ed erbe aromatiche, i risotti, succulenti ravioli. Nei secondi, trippa e bolliti, coniglio, anatra e selvaggina. Quest’anno prevediamo un costante aumento, grazie all’ingresso di un nuovo partner, il Birrificio Lodigiano che ha permesso l’introduzione di nuovi menù ai sapori di birra, interpretati con fantasia e passione da alcuni tra i migliori cuochi del territorio. Avvalorano l’importanza di questi eventi la partecipazione di S.Pellegrino e Acqua Panna, che promuovono in Italia e nel mondo, attraverso i ristoranti più esclusivi, l’eccellenza dei prodotti italiani. Il calore dell’accoglienza lodigiana va oltre la tavola. L’iniziativa “Sabati e domeniche in visita a…” comprende visite guidate ed itinerari culturali, tutti gratuiti, ai principali musei, beni architettonici ed aree naturalistiche, il tutto valorizzato da concerti, spettacoli ed altri eventi. Per informazioni: www.museilodi.it – e-mail: centrodoc.beniculturali@provincia.lodi.it.

La zona del lodigiano è una sorpresa tutta da vivere. Se si pensa ad una località agricola senza alcuna pretesa turistica, ci si deve ricredere. La parte agricola è indubbiamente di tutto rispetto, ma si respira nell’aria una continua evoluzione proiettata verso un più armonioso sviluppo tra aree naturalistiche e cultura. Lodi e il Lodigiano sono da considerarsi un luogo ameno, un territorio interessante non solo sotto l’aspetto enogastronomico, dove trascorrere un tranquillo week-end lontano dalla folla, per acquisire esperienze nuove. Le piste ciclabili consentono di scoprire luoghi di grande fascino e bellezza. Inaspettatamente ci si imbatte in antiche chiese, in rocche e possenti castelli, alcuni col fossato e le torri merlate. E’ piacevole pedalare tra il verde della campagna, la quiete del Parco dell’Adda, l’imponente golena del Po, tra storia, arte e cultura. L’Adda è il quarto fiume d’Italia e lungo il suo parco hanno trovato il loro habitat naturale oltre duecento specie di uccelli. Muniti di un buon binocolo, perché non godere di un rilassante, piacevole birdwatching?

Lodi (Laus Pompeia) è una città ridente, piena di fiori e …. di antichi monumenti. Bella la piazza della Vittoria, importante il Broletto e la piazza del mercato rallegrata da mille colori. Difficile descrivere l’interno della Chiesa dell’Incoronata: è una preziosa, artistica “bomboniera”. La prima pietra della chiesa venne posta nel 1488. E’ minuta e raccolta, ricchissima di affreschi che vanno dalla bottega dei Piazza, al Bergognone ed al Legnanino. Di grande interesse la Basilica dei 12 Apostoli, senza dimenticare gli affreschi medievali della Chiesa di S.Francesco. Lodi vanta anche un Museo dove, oltre a importanti quadri, sono pure raccolti esemplari di antiche ceramiche lodigiane risalenti al XVII secolo.

Girovagando fra le vie del centro si incontrano golose tentazioni. Il “Nazionale” è uno dei caffè storici d’Italia ed anche un’opera di artigianato d’arte, restaurato con intelligenza ed amore, ricavato da un laboratorio del sedicesimo secolo in bilico fra alchimia ed erboristeria, che espone un soffitto mirabile dove troneggiano medaglioni allegorici. Fra le “golosità” la Tortoniata, la Torta di Lodi, i biscotti di Codogno, amaretti e biscotti.

I campi coltivati, i pioppeti, i prati ricchi di corsi d’acqua, danno erba abbondante che rende le stalle stracolme. Nascono così prodotti agro-alimentari, veramente unici, tramandati da generazioni. Di grande rilevanza i formaggi: il Granone, la Raspadura, il Gorgonzola stravecchio a fermentazione naturale, il Mascarpone e il Pannerone, conosciuto anche come il “Formaggio di Milano” dal sapore aromatico e burroso; salumi profumatissimi, il lardo venato .

San Colombano al Lambro, quasi 400 ettari di collina coltivati a vite ci offre “i pregiati vini di Milano”, da abbinare alla gastronomia tradizionale. E’ la parte collinare del basso milanese, una “enclave” nel territorio di Lodi. Il “San Colombano”, vino DOC (bianco e rosso), ha un obiettivo ambizioso: raggiungere una classe sempre più selezionata. E’ la storia di famiglie che alla terra ereditata hanno dedicato giornate di duro lavoro e mani callose per zappare, potare, indirizzare germogli e pampini. E’ una realtà di 50 soci tra produttori locali e aziende artigiane, associazioni dove è possibile gustare e anche comperare il nettare di Bacco. Carlo Pietrasanta è il titolare dell’ Azienda Agricola Pietrasanta Vini e Spiriti (tel. 0371 897540) che occupa i rustici di una antica casa risalente alla metà del 1700. L’azienda, fondata alla fine degli anni cinquanta, produce vini rossi e bianchi. Carlo Pietrasanta oltre ad essere Presidente dell’ Associazione “Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani”, è pure esponente del “Movimento Turismo del Vino Lombardo”.

Sant’Angelo Lodigiano ci invoglia a visitare il Castello Bolognini (tel.0371 211140 – 211141 info@castellobolognini.it – www.castellobolognini.it ). Il “Museo Morando Bolognini” apre al pubblico 24 sale riccamente arredate e la sala del Trono dove un’intera parete è dedicata all’albero genealogico del casato. Il “Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura” che illustra l’evoluzione dell’agricoltura dalla preistoria ad oggi e il “Museo del Pane” dove, su una vasta area sono presentati tutti i cereali, con la descrizione delle modalità di coltivazione dei prodotti. Fanno bella mostra 500 forme di pane (pane vero) provenienti da tutte le regioni italiane e da alcuni paesi stranieri. Per ciascun pane, una piccola interessante storia illustrativa. Per informazioni sulle iniziative culturali della Provincia di Lodi: www.museilodi.it
Il marchio “Lodigiano Terra Buona” testimonia la qualità dei prodotti di questa terra.
Tel. 0371 442435/53 – Weblink:www.agricoltura.provinciadilodi.it

18a RASSEGNA GASTRONOMICA DEL LODIGIANO”
1° ottobre / 10 dicembre 2006

Ines Roscio Pavia