Prosciutto di Veneto Berico-Euganeo

Di prosciutto veneto si parla già nel Trecento nelle cronache della Serenissima.
Da questa tradizione discende l’odierna produzione berico-euganea. Il disciplinare descrive un prosciutto «di color rosa tendente al rosso nella parte magra, bianco puro in quella grassa, dall’aroma delicato, dolce e fragrante» scendendo poi in dettagli riguardo la lavorazione delle carni, rigorosamente di Suino Pesante Padano.
La zona di produzione si estende grosso modo al triangolo Montagnana-Lonigo-Noventa che fa ponte tra Colli Berici ed Euganei.
I produttori,alcuni dei quali vicentini, lavorano centomila prosciutti all’anno: a seconda della pezzatura, compresa tra gli 8 e gli 11 chili, giungeranno sui banchi dei salumieri dopo una stagionatura amorevolmente prolungata per 10-12 mesi.
A garanzia del consumatore, il marchio del consorzio con il leone alato di San Marco.
Prosciutto di Veneto Berico-Euganeo