Occorre controllare le conserve di pomodoro provenienti dalla Cina

Occorre attivare immediatamente i controlli anche sugli arrivi di conserve di pomodoro cinese per le quali l'Italia e' il primo importatore mondiale e che nel 20 per cento dei casi sono risultati al di sotto degli standard minimi di qualita' secondo i dati dell'Amministrazione Generale per il Controllo della Qualita', l'organismo statale asiatico addetto al controllo del rispetto delle norme di sicurezza. E' quanto chiede la Coldiretti dopo l'annuncio del Ministero della Sanita' del sequestro in Italia da parte dei Nas di partite di dentifrici contenenti sostanze dannose per la salute come e' gia' avvenuto in Spagna e Canada per confezioni provenienti da Africa e Cina. E proprio i dentifrici provenienti dal gigante asiatico – sottolinea la Coldiretti – sono stati messi sotto accusa anche negli Stati Uniti insieme agli alimenti per animali domestici per la presenza irregolare di melamina tossica, anguille, pesce gatto ma anche succhi di frutta con pericolosi additivi. Preoccupazioni – precisa la Coldiretti – confermate dai dati diffusi dall' Amministrazione cinese relativi ai primi sei mesi dell'anno e' risultato che la frutta in scatola e il pesce secco contengono un livello eccessivo di batteri, mentre il 20 per cento dei succhi di frutta e di vegetali sono risultati inferiori agli standard minimi di qualita'.