Nasce il ''World Egg day''

Diffusissimo e intramontabile, low cost per eccellenza, buono e genuino, uno degli alimenti più amati da adulti e bambini, che ne consumano 2 miliardi al giorno, si prepara ad essere celebrato in tutto il mondo: il 9 ottobre è il “World Egg day”, la giornata mondiale in onore dell’uovo, promossa dalla Iec-International Egg Commission, l’organismo internazionale dei produttori di uova di tutto il mondo, e dall’Una, l’Unione nazionale dell’avicoltura.
Ad un costo estremamente contenuto – nei supermercati vengono vendute, a seconda della marca, del metodo di allevamento e della pezzatura, da 14 a 40 centesimi l’una, cioé in media a 24 centesimi – le uova garantiscono sempre un ottimo approvvigionamento di proteine nobili e un basso apporto di calorie e grassi. Rappresentano in definitiva “un vero affare – sottolinea l’Una – dal punto di vista sia nutrizionale che economico”. In particolare in Italia, un grammo di proteina assunta tramite l’uovo ci costa solo 3,9 centesimi di euro, 4,4 centesimi di euro tramite la fesa di tacchino e tramite il petto di pollo 4,3 centesimi di euro. “Se invece ci orientassimo verso il latte – spiega l’Una – ci costerebbe 4,3 centesimi di euro, tramite la carne suina 4,8 centesimi di euro, 7,5 centesimi di euro con la carne bovina, fino ad arrivare ai 19,6 centesimi di euro del rombo”.
Nel mondo, in testa alla classifica dei “mangiatori di uova”, c’è il Messico con 350 uova consumate all’anno da ogni abitante, seguito da Giappone (330) e Cina (320). E in Italia? Si consumano circa 13 miliardi di uova, più di 35 milioni al giorno, con un consumo per abitante di 224 uova. Di queste, 150 vengono acquistate in guscio mentre 74 uova vengono consumate attraverso gli alimenti artigianali o industriali che le contengono.

Fonte: Winenews