Le “Osterie d’Italia” in aiuto a “Terra Madre”

Il 19 maggio 2006 le "Osterie d'Italia" si riuniranno per portare a Terra Madre i sapori e la cultura del Sud del mondo. In tale data infatti, i ristoratori sparsi su tutto il territorio nazionale, segnalati dalla celebre guida "Osterie d'Italia" e aderenti all'iniziativa, devolveranno parte dell'incasso della giornata all'acquisto dei biglietti aerei destinati ai rappresentanti delle comunità del cibo provenienti dai paesi in via di sviluppo, consentendo loro di intervenire a Terra Madre, l'incontro globale tra le comunità del cibo. Gli avventori che il 19 maggio gusteranno un menù tradizionale in uno dei locali aderenti all'iniziativa (il cui elenco sarà fornito nei prossimi giorni) entreranno a far parte del grande progetto; in pratica avranno contribuito a offrire il volo a una Comunità del cibo, fino a Torino, sede dell'incontro mondiale.
L'evento Terra Madre è organizzato da Slow Food e si terrà a Torino dal 26 al 30 ottobre 2006. Dopo il grande successo della prima edizione, la manifestazione sarà caratterizzata non solo dalla presenza di cinquemila partecipanti tra contadini, allevatori, pescatori, artigiani trasformatori provenienti da centocinquanta Paesi espressione dei cinque Continenti, ma anche da mille cuochi provenienti anch'essi da ogni angolo del mondo. Una novità assoluta intesa a rafforzare i rapporti tra produttori che adottano metodologie ecosostenibili e settore della ristorazione di qualità, valorizzando il ruolo degli chef quale legame fondamentale tra materia prima e gastronomia. Il mondo del cibo buono, giusto e pulito ha il suo perno nelle comunità, ma sono gli chef di tutto il pianeta a costituire un legame fondamentale tra la produzione e il consumo di prodotti locali di qualità.
Slow Food ha indetto la giornata di solidarietà "Osterie d'Italia per Terra Madre" per appoggiare i paesi più poveri anche con il reperimento di fondi necessari a sostenere le spese di viaggio dei delegati provenienti da tali nazioni. Ciò consentirà loro di portare il proprio sapere, esperienza e creatività nella realtà globale ed internazionale dell'enogastronomia.