“La tua dieta sei tu” della Dietista Monica Germani

E’ di recente uscito un libro, edito da Mondadori che è un vero e proprio percorso educativo riguardante tutte le verità, bugie e miti sulla nutrizione…Un modo per “dire stop” alle credenze popolari e alle mode.

Con questo libro “La tua dieta sei tu” la dottoressa Monica Germani rende il metodo Meta Experience alla portata di tutti. Dire a se stessi che si è a dieta è il primo passo per fallire, cambiare lo stile di vita è la chiave del successo per modificare anche il rapporto con quello che si mangia, il tutto in modo consapevole. Con il metodo Meta si tengono sotto controllo tutti gli aspetti della persona e il peso non è al centro. Nel libro ci sono esercizi pratici, test di autovalutazione e un diario alimentare da compilare, che costituiscono un modo per mettersi alla prova, verificare a che punto si è, riconoscere le proprie debolezze. Un buon inizio per poi eventualmente affidarsi a una dieta cucita su misura alle proprie esigenze», dice la dottoressa Germani.

Qualche regola d’oro

La tua storia alimentare conta. Per riuscire davvero a perdere peso, è fondamentale partire dalle proprie tradizioni che andranno attualizzate ma non abbandonate del tutto. Se si rinnega la propria storia alimentare, si resiste solo qualche settimana per poi ricadere nelle vecchie abitudini.

Non esistono cibi sì e cibi no. Quello che conta sono le porzioni e la frequenza con la quale si mangiano.

Impara a compensare. La tavola è un momento di piacere e per questo bisogna goderselo. A seguito di un pasto ipocalorico basta farne seguire uno compensatorio.

Muoversi è diverso dal fare sport. Il movimento fa bene ed è funzionale alla perdita di peso e non richiede tutta quella propensione personale e obiettivi di performance tipici dello sport. Muoversi ha più a che fare con il benessere mentale e con uno stile di vita attivo da interiorizzare.

Il menu di una giornata ideale

Una giornata ideale dal punto di vista nutrizionale deve prevedere sempre cinque pasti. La colazione dovrebbe rappresentare il 15 per cento delle calorie totali giornaliere, il pranzo il 40 e la cena il 35 per cento.

Colazione. A latte e yogurt affiancare pane o fette biscottate con miele, marmellata o un velo di cioccolato, oppure cereali con frutta secca. La colazione va conclusa con un frutto e non va mai saltata. Il consiglio: mangia il pane, così cercherai di meno i carboidrati durante la giornata.

Pranzo. È il pasto in cui assumere più quantità di carboidrati complessi. Per limitare l’aumento glicemico, accompagnare il primo piatto con un contorno di verdura. Il consiglio: se pranzi al bar, mangia pure un panino, ma accompagnalo con della frutta secca.

Cena. Sono da prediligere i secondi piatti come carne, pesce o legumi, accompagnati da verdura cruda o cotta, pane e un frutto. Il consiglio: se placare la fame prima di dormire, basta bere un bicchiere di latte o una bevanda vegetale.

Chi vuol saperne di più sul percorso Meta, può visitare il sito metaexperience.eu

Dott.ssa Monica Germani – Dietista