Incontri per rafforzare i sistemi giudiziari dei Balcani

Il 27 e il 28 aprile si terrà a Roma una delle riunioni di coordinamento periodiche del Progetto Regionale CARDS 2003 volto a rafforzare i sistemi giudiziari dei Paesi dei Balcani Occidentali.
Tale progetto, che vede un finanziamento di 5 milioni di Euro da parte dell'UE e di 500 mila Euro del Consiglio d'Europa per tre anni, è condotto dal Ministero della Giustizia austriaco il quale ha realizzato un Consorzio con ben 5 Paesi e segnatamente con i Ministeri della Giustizia di Italia, Germania, Slovenia, Bulgaria e Romania.
Tutti questi Paesi, esclusa la Romania, hanno avuto il compito di realizzare uno dei 4 Moduli in base al quale è suddiviso il Progetto e segnatamente:.

– il modulo 1 volto ad assicurare l’indipendenza della magistratura (assegnato alla Bulgaria);
– il modulo 2 diretto a rafforzare il funzionamento della magistratura assicurando un facile e generalizzato accesso alla giustizia, rapidità dei processi e una efficace esecuzione delle sentenze (assegnato alla Germania);

– il modulo 3 volto a rafforzare la cooperazione giudiziaria civile e penale tra i Paesi dei Balcani sulla base della normativa comunitaria in materia (assegnato alla Slovenia);

– il modulo 4 volto alla formazione dei magistrati dei Paesi dei Balcani nel diritto comunitario, con particolare riferimento al sistema giudiziario che fa capo alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee e agli aspetti giurisdizionali relativi ad alcune politiche dell’UE, quali la concorrenza, gli appalti pubblici, ambiente, tutela dei consumatori, libertà di stabilimento e libera circolazione delle merci (assegnato all’Italia).
I Paesi beneficiari sono in primis i Ministeri della Giustizia di:
Albania, Bosnia, Croazia, della FYROM, di Serbia e il Montenegro.
In poco più di un anno il Progetto ha già conseguito importanti risultati quale ad esempio la sottoscrizione (nel marzo 2005) tra le Procure dei Paesi dei Balcani occidentali di un Memorandum di cooperazione giudiziaria (che si basa sulle conclusioni congiunte adottate a Bruxelles durante un incontro GAI il 28 novembre 2003), volto a rafforzare la cooperazione regionale nella lotta alla criminalità organizzata creando una stretta collaborazione (direttamente tra le Procure dei singoli Stati dei Balcani occidentali) nella repressione e nell’attività investigativa e di “prosecuting” nei confronti del crimine organizzato. Sono state inoltre già realizzate un centinaio di attività di formazione nel diritto comunitario in favore delle magistratura dei Balcani (con la cooperazione delle Scuole della Magistratura dei Paesi beneficiari).
Inoltre innumerevoli attività di assistenza alla predisposizione di importanti riforme del settore giudiziario sono state portate a termine.
Un primo bilancio del progetto è stato presentato dai Paesi beneficiari stessi nel corso della Conferenza Regionale che si è tenuta a Vienna, presso il Ministero della Giustizia, lo scorso dicembre.