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Il termine “Parmesan” confonde i consumatori europei

È questo il risultato di una recente ricerca presentata a Reggio Emilia.
Per i consumatori europei le denominazioni "Parmesan" e "Parmigiano-Reggiano" indicano lo stesso formaggio e, inoltre, il termine "Parmesan" viene associato spontaneamente al nostro Paese.
È questo l’interessante risultato della ricerca sulla percezione del termine "Parmesan" presso il consumatore europeo, presentata nel corso di un incontro al quale sono intervenuti operatori commerciali e rappresentanti delle associazioni agricole e dei caseifici. Commissionata dal Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano all’istituto francese TNS Sofres, la ricerca era già stata presentata a Bruxelles ai responsabili della Commissione Europea all’inizio di ottobre.
Uno dei dati più interessanti dell’indagine riguarda la risposta alla domanda "Quali sono le parole o le espressioni che vi vengono in mente se vi diciamo Parmesan?".
Hanno infatti risposto prontamente "Italia" ben il 96% dei tedeschi, il 92% dei francesi, il 90% degli inglesi, l’89% degli svedesi, l’85% dei Belgi, l’80% degli spagnoli ed il 51% degli estoni.
La ricerca si è poi concentrata sulla Germania e sulla Francia.
Anche in questo caso le risposte sono state chiare.
In Germania "Parmesan" è uno dei formaggi più noti; il 50% degli intervistati conosce il "Parmesan", che segue il Camember (79%), il Gouda (78%), la Mozzarella (65%) e l’Emmental (57%), mentre solo il 4% conosce il termine "Parmigiano-Reggiano". Inoltre il "Parmesan" viene identificato dal 14% degli intervistati come un prodotto DOP ed è secondo al formaggio svizzero Appenzeller (15% di citazioni). Pochissimi tra gli intervistati hanno dichiarato di conoscere entrambi i termini "Parmesan" e "Parmigiano-Reggiano" e la percezione del termine "Parmesan" è forte ed si basa sull’unicità del prodotto italiano. Quindi per i consumatori tedeschi il termine "Parmesan" indica un formaggio proveniente dall’Italia ed è confuso con il nostro "Parmigiano-Reggiano". Analoghi i risultati in Francia, dove il 68% delle persone intervistate pensa che "Parmesan" e "Parmigiano-Reggiano" siano formaggi diversi, ma la maggioranza degli intervistati non ha saputo citare in modo condiviso una differenza tra i due termini. Ciò a dimostrazione che c’è confusione per chi conosce tutti e due i nomi.
"Questa ricerca – dichiara il presidente del Consorzio, Andrea Bonati – ha sottolineato che, alla luce della percezione ampiamente diffusa nei principali paesi europei, l’utilizzo del termine "Parmesan" per la vendita di formaggi diversi dal Parmigiano-Reggiano è assolutamente improprio ed è un abuso che genera confusione e inganno presso i consumatori.
In particolare, in Germania, l’unico paese europeo che si ostina a sostenere la liceità dell’uso di questo termine per la produzione e la commercializzazione di formaggi che non hanno nulla a che vedere con il nostro Parmigiano-Reggiano, la percezione del termine "Parmesan" da parte del consumatore porta a confonderlo con il nostro "Parmigiano-Reggiano".
La posizione del governo tedesco ha spinto la Commissione Europea ad aprire una procedura di infrazione nei confronti di questo Paese, e attendiamo la sentenza entro la fine del 2006 con l’augurio che aiuti a fare chiarezza a favore dei consumatori europei".