''Il Prato nel piatto'' sino a fine giugno

In occasione del week-end pasquale avrà inizio la Festa verde dell’erba buona, che per sei fine settimana trasporterà i visitatori lontano dal caos e dai ritmi frenetici della vita cittadina, guidandoli alla scoperta delle antiche tradizioni.
L’esperienza e la qualità della manifestazione che esordì lo scorso anno hanno invogliato, infatti, il Sistema Turistico Locale “Urbino e il Montefeltro” a credere ancora, vivacemente e profondamente, nelle potenzialità della kermesse e quindi riproporre al pubblico “Prato nel Piatto”.
È un “progetto” rivolto a tutti coloro che sono alla ricerca di una filosofia di vita in vera simbiosi con la natura.
I fine settimana proposti intendono condurre i fruitori delle proposte alla scoperta dell’aspetto salutistico delle erbe, dei loro utilizzi dalla cosmesi all’artigianato, fino alla cucina attraverso i sapori di una volta tra zuppe, paste ripiene, insalatine di campo e torte salate.
Figure professionali quali sociologi rurali, esperti di bio-dinamica, bioarchitettura ed erboristi aiuteranno ad individuare e a raccogliere le erbe di campo, procedendo poi al relativo utilizzo in cucina, in preparati per la bellezza e per la salute del corpo e dello spirito e nella realizzazione di manufatti.
Quindi come accadeva nel mondo della civiltà contadina, dopo la raccolta delle erbe, arriverà il momento di festa, l’aia si animerà di musica, di danze popolari e di saporite pietanze: misticanza di piantaggine ed erbe di campo, pane verde al farinello.
I week-end saranno via via caratterizzati da un tema, da un filo (d’erba!) conduttore: fine settimana all’insegna della camomilla e della menta, precederanno giorni odorosi d’edera e di mughetto, cui seguiranno week-end del timo e dell’ulivo.
I B&B, Country House e Agriturismi coinvolti in questa manifestazione sono stati scelti per la loro filosofia di vita e per l’alta qualità dell’ospitalità che sono in grado di offrire, per la loro adesione e per la volontà di trasmettere ai pensionanti l’autenticità del vissuto contadino. E proprio tramite questa spontaneità d’essere le strutture coinvolte nella creazione del progetto faranno di un momento prettamente turistico un’occasione di vita, una buona occasione per scoprire che, attraverso il potere delle erbe e il riproposto fascino dell’antico, le atmosfere del territorio possono trasformarsi in una solida esperienza che arricchisce l’ospite e lo accompagna anche nel suo ritorno a casa. Persone e luoghi si stanno quindi attivando per accogliere i visitatori che vorranno intraprendere questo ideale viaggio nella memoria e nell’intimità del proprio sentire e per far rivivere le “ConoScienze” ritrovate.
Da non farsi sfuggire inoltre l’occasione di visitare il centro storico di Urbino, ovvero i monti delle Cesane, le pittoresche colline cantate dal poeta Giovanni Pascoli.
Un programma particolare, intrigante contraddistinguerà il week-end del 24 giugno, in cui la notte di san Giovanni, conosciuta anche come la notte delle streghe, diventerà occasione per riscoprire antiche tradizioni magiche, riti e leggende; il tutto culminerà in una gioiosa festa in gioioso equilibrio tra teatro, poesia, musica e danze
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