A Cagli i salumi sono “distinti”

La prima rassegna dell’artigianato norcino nazionale, e non solo, riapre anche quest’anno dal 23 al 25 aprile 2006 le porte di Cagli e del Montefeltro, per la sua seconda edizione.
Nata da un’idea di Slow Food e fortemente voluta all’Amministrazione Comunale di Cagli, “Distinti Salumi” non è semplicemente una rassegna, ma un evento multisensoriale, che ha come protagonista il gusto.
È un solo viaggio fisico attraverso il Montefeltro, dipinto di tiepido verde dalla Primavera inoltrata, mentre i tagli del primo sole risvegliano le dolci colline e i piccoli borghi nascosti, sino a Cagli, (quasi Umbria, ma ancora all’ombra di Urbino) che, abbandonato il rosso del tufo, si distende tronfia della sua architettura rinascimentale.
Sono cento viaggi in uno, attraverso i sapori dell’arte norcina, le grazie pepate degli insaccati, i profumi delle carni conservate, la compattezza di quelle fresche allevate secondo i saperi della tradizione contadina.
L’idea di questo viaggio nel gusto è maturata da una serie di riflessioni, innanzitutto la sentita assenza a livello nazionale di un evento dedicato all’artigianato norcino, in secondo luogo l’intento di rivitalizzare queste zone montane, che tanto hanno ancora da scoprire e da offrire e dove, nel medesimo contesto territoriale si ritrova una tradizione enogastronomica, peculiarità forte ed efficace, che lo caratterizza in maniera determinante e una forte tradizione artigiana, spesso di elevato valore artistico.
La forte vocazione agricola, ancora spesso legata a tecniche colturali tradizionali e poco innovative rappresenta un settore rilevante all'interno del sistema economico locale,. questo fattore, che in altri contesti, potrebbe avvertirsi come una minaccia per lo sviluppo del comparto, qui può e deve costituire un'interessante risorsa, attraverso una politica mirata di valorizzazione dei vantaggi competitivi connessi alle risorse naturali, umane e culturali, alle produzioni biologiche e all'agriturismo.
Si tratta di dare ossigeno ad un’economia sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale attraverso il recupero delle tradizioni contadine, con particolare riferimento all’allevamento allo stato brado di specie suine autoctone ed al consumo in loco delle loro pregiate carni fresche o conservate, ma anche attraverso l’incentivazione del turismo enogastronomico, non per seguire una moda, ma perché, a tutti gli effetti, il Montefeltro e Cagli hanno una forte vocazione innata allo stesso, seppur ancora timida e in parte sconosciuta….Vi invitiamo, pertanto, a scoprirla….
Sposando la politica dei Presidi Slow Food (per altro ampiamente rappresentati anche in questa seconda edizione), ci si è posti l’obiettivo di sostenere le piccole produzioni d’eccellenza, che caratterizzano un territorio attraverso un rapporto di corrispondenza inscindibile e biunivoca, che recuperano le arti e i mestieri delle lavorazioni tradizionali, secondo una filosofia produttiva naturalmente vocata alla qualità, alla tutela della biodiversità, al rispetto dell’ambiente e dell’uomo, del benessere animale e, non ultimo, al piacere del consumatore.
“Distinti Salumi” offre, sotto l’attenta ed esperta regia di Slow Food, la possibilità di conoscere approfonditamente solo produzioni tipiche locali, dove per locale s’intende qualcosa che racconta in modo dettagliato la storia e la cultura della terra, da cui ha origine e di essa trasferisce i colori, gli odori e i sapori.
La manifestazione accoglie dunque le produzioni tipiche locali d’eccellenza del Montefeltro e della Regione Marche, ma non volendo e non potendo fermarsi qui, in un gioco di emozioni visive, olfattive e gustative di confronto e reciproco insegnamento, essa fornisce anche la più ampia ospitalità e visibilità a quanto di maggiormente pregiato ci sia sul territorio nazionale ed oltre, relativamente all’arte della conservazione delle carni.
Il “viaggio nel gusto” si dipana attraverso gli splendidi cortili e gli androni dei palazzi nobiliari, i chiostri e il pregiato Teatro Municipale, in un percorso di pietra, che si arrampica e scopre i gusti “più austeri” del Nord Italia, quelli più “soffici”del Centro e quelli decisi del Sole del Sud della Nostra penisola.
Nella migliore delle tradizioni del “lento pasto”, il “viaggiatore” non sarà abbandonato nella sua scoperta, ma sono previsti veri e propri momenti didattici targati SlowFood: i Laboratori del Gusto.
Nelle sale di Palazzo Felici, esperti di SlowFood, coadiuvati dalle abili mani artigiane e/o dalla saggezza degli allevatori, introdurranno gli amanti del gusto nel mondo delle degustazioni guidate, attraverso dialettiche esperienze tattili, visive e olfattive sino all’assaggio consapevole dei prodotti.
I Cortili della Cagli antica, forte e nobile, normalmente chiusi al pubblico, si trasformeranno, per l’occasione, ne “I Cortili del Sale” e ciascuno di essi ospiterà selezioni di salumi del Nord, Sud e del Centro Italia, che sarà possibile degustare in sintesi assieme ai loro pani e ai loro vini.
Il “Chiostro del Salume” (chiesa di San Francesco) diventerà il mercato della festa, luogo in cui i produttori e le piccole realtà commerciali, selezionate con attenta cura da Slow Food su tutto il territorio nazionale, accanto ai prodotti dei Presidi, potranno mettere in mostra i propri prodotti artigianali di salumeria e norcineria, raccontarne la storia e venderli.
La sera, la suggestiva Piazza del Mercato o delle Erbe, verrà completamente dedicata alla cottura delle carni suine allevate all’aperto e non solo….arrosto di cinta senese, fornello di Alberobello, diversi tipi di porchetta, i salumi cotti come “le salsicce matte”…e mentre i profumi intensi ed aromatici inebrieranno i fortunati viaggiatori, le musiche inviteranno alle danze e ai brindisi, come nelle antiche tradizioni contadine per festeggiare i doni della terra e della fatica…

Weblink: www.distintisalumi.it