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Ideato il gelato “Benedetto XVI”

L'idea di dedicare un nuovo gelato a Papa Benedetto XVI è venuta a Roberto Sconfienza, titolare della gelateria Marti di Alessandria.
Il nuovo gelato ha un gusto che ricorda quello del bacio di dama, basato sulla nocciola delle Langhe, guarnito con piccoli bigne' al moscato di Cassinasco (Asti).
Una ricetta che affonda nelle tradizioni dolciarie del Piemonte, una regione fortemente ancorata all'Europa e di radici europee ha piu' volte parlato il Santo Padre, al quale, per questo motivo, il gelato e' intitolato.
Sconfienza non rivela il 'segreto' della ricetta, ma sottolinea che 'si tratta di un atto di devozione vera e sentita verso un Pontefice che gia' ha preannunciato la sua grande opera al servizio dell'uomo'.
In Polonia invece a ricordare Papa Giovanni Paolo II vi è la Papieska Kremowka.
E' raro che una semplice frase possa decidere lo straordinario successo di un dolce.
Allorché Papa Giovanni Paolo II visitò nel giugno del 1999, Wadowice in Polonia, la sua città natale, ebbe nostalgia di un dolce che mangiava da bambino.
Esprimendo il desiderio di riprovare quel dolce gusto, diede una svolta storica alla pasticceria polacca.
Infatti il ricordo di quella millefoglie che mangiava da bambino da parte del Papa, fece sì che i pasticceri si misero a riprodurla (quella particolare ricetta era stata abbandonata da anni).
Oggi la si trova in tutta la Polonia, con l'appellativo di "dolce papale" ed ora che Papa Giovanni Paolo II, il Grande se ne è andato per sempre, rimane questo dolce tipico a ricordarlo nella sua cara e amata Polonia.

Danila ORSI