I vini dei Vip

Sempre più al giorno d’oggi i nomi dei Vip sono legati a filo doppio con quello dei vini da loro prodotti. Chi per diletto, chi come passatempo o come nuovo impiego post ritiro dalle scene, nei ristoranti ed enoteche italiane girano sempre più frequentemente i vini dei volti famosi del piccolo e grande schermo, dello sport e della cultura. Conosciamo qualche nome.
Il primo della serie è stato Mick Hucknall, leader e fondatore del gruppo pop inglese dei Simply Red, che in quel di Sant’Alfio di Catania ha fondato l’azienda denominata, neanche a farlo apposta, “Il Cantante”, e che produce ben tre tipologie già andate a ruba per le prime due edizioni: il Nero d’Avola(venduto attraverso il Banco di Sicilia), l’Etna Rosso DOC e il Bianco DOC.
In tempi più recenti ecco arrivare Leonardo Tumiotto dall’Isola dei Famosi, che in provincia di Treviso, presso l’azienda “Antiche Vigne”, produce ben tre vini bianchi e tre rossi, l’ideale per pasti a base di carne e pesce.
Altri sportivi vignaioli sono Nicola Legrottaglie, difensore della Juventus e campione del mondo, Daniele Tombolini, ex arbitro ora dedito alla campagna a Loreto (Ancona)e moviolista della Rai, Carlo Liedholm, figlio dello scomparso Nils, che porta avanti l’azienda fondata dal padre vicino ad Alessandria, Francesco Moser, produttore in provincia di Trento, l’ex terzino azzurro Paolo Rossi ad Arezzo, il campione di apnea mondiale Gianluca Genoni e i due fuoriclasse della Formula Uno Jean Alesi e Jarno Trulli di Pescara. David Beckham e la moglie Victoria Adams possiedono invece un vigneto in California, nella Napa Valley dove producono “Chateau Posh”. Sergio Cragnotti si occupa invece del Nobile di Montepulciano.
Round del cinema: la regista Lina Wertmuller produce un eccellente spumante a Rodendo Saiano, in Franciacorta, mentre Ornella Muti gestisce un’azienda a Lerma (Alessandria) e il suo Dolcetto d’Ovada è presente in tutti gli autogrill sul’autostrada Voltri – Sempione. Stefania Sandrelli e Giovanni Soldati, nella zona di Siena, producono il Chianti doc “Acino d’uva”, vicino ad Adriano Celentano e Claudia Mori, diventati vignaioli provetti.
L’attrice francese Carole Bouquet invece è sull’isola di Pantelleria, e il suo “Sangue d’oro” è fra i vini maggiormente apprezzati in Sicilia; Diego Abatantuono produce il “Rosso Abatantuono” in provincia di Lucca, mentre Christopher Lambert, in quel della regione del Rodano, ha realizzato il “Cotes du Rhone” già presente nei ristoranti parigini di lusso. Il primo della lista è stato il regista americano Francis Ford Coppola, oltre 20 anni fa, e il suo vino è l’eccellenza presente sulle tavole di Hollywood. Johnny Depp ha invece acquistato vasti filari in Francia, paese natale di sua moglie Vanessa Paradis.
Musica italiana: Albano Carrisi, nella sua tenuta di Cellino San Marco (Brindisi) produce un bianco Sauvignon e Chardonnay denominato “Felicità” e un rosso da invecchiamento, “Nostalgia”, dai nomi di due suoi grandi successi, mentre Ron, originario di Pavia, produce un rosso ed un bianco Igt proprio in questa zona e li ha battezzati “Fracent’anni”. Sting vive da sempre vicino a Firenze e produce un Chianti che va per la maggiore anche in Inghilterra, mentre oltreoceano la cantante Madonna già da tempo si dedica all’enologia e sotto l’etichetta “Confessions”, dal nome di un suo recente tour, racchiude ben 4 diverse tipologie di vino: Cabernet Sauvignon, Unwine, Barbera del Piemonte e Pinot Grigio.
Il conduttore televisivo Milo Manara ha una vigna a Sant’Ambrogio di Valpolicella e produce il vino Amarone
Dalla musica alla moda italiana: lo stilista Ottavio Missoni produce un Barolo Doc di alta qualità, mentre Mila Schon ha messo in commercio un vino bianco, “Mimosa” ed uno rosso, “Palo Alto”. Renzo Rosso della Diesel ha invece realizzato “Bianco di Rosso”, già salito alle ribalte internazionali e prodotto a Marostica (Vicenza), seguito a ruota da Vittorio Giulini della Liolà spa, specializzata nella produzione di abbigliamento femminile in jersy, che nella sua tenuta “La Marchesa” a Novi Ligure produce un bianco d’eccezione, il “ Gavi” DOCG, esportato in tutta Europa e presente nella ristorazione Vip e nei suoi 190 punti vendita nel mondo. Di recente si sono aggiunti il Gavi etichetta nera, il Monferrato rosso DOC e lo Chardonnay Brut Piemonte DOC, oltre ad una seconda sede a Frascati (Roma) denominata “Tenuta di Pietra Porzia” per la produzione del Regillo etichetta bianca ed etichetta nera. Roberto Cavalli e suo figlio Tommaso hanno prodotto invece Cavalli Selection e Cavalli Collection, bottiglie deluxe di vino toscano dal look inconfondibile, mentre Salvatore Ferragamo gestisce un ampio vigneto nell’ex tenuta di Amedeo d’Aosta, a Il Borro(Arezzo).
Nel mondo dell’enologia internazionale non possiamo dimenticare il “Brunello di Montalcino” che figura fra i tre vini italiani premiati di recente al “Dream wines” assieme a Sassicaia e Barbaresco Gaja, in compagnia di cinque vini francesi: Chateau Petrus, Chateau Margaux, Romane e-Conti, Dom Perignon e Chateau D’Yquem, reputati i migliori in assoluto come modelli imprescindibili di riferimento.
Per quanto riguarda i territori di produzione, ecco i premiati: Barolo, Montalcino, Bordeaux, Champagne, Chianti Classico, mentre sono stati esclusi California, Australia, Cile e Sudafrica, reputati Paesi con una troppo breve esperienza alle spalle.
Il Brunello di Montalcino Biondi Santi Tenuta Grappo è considerato il capostipite di tutti i Brunelli ed è nato alla fine del 1800 grazie alle geniali intuizioni di Ferruccio Biondi Santi: non a caso il Wine Spectator, “Bibbia” del vino Usa, ha eletto come unico vino italiano fra i 12 maggiori del Novecento proprio il Brunello di Montalcino 1955 prodotto presso la Biondi Santi Tenuta Grappo, questo a sottolineare il posto d’onore che l’Italia occupa nel panorama dell’enologia mondiale.

Alfredo Zavanone