''Gocce d'Oro'' ai mieli migliori d'Italia

Sono otto i mieli italiani premiati con le “Tre gocce d’oro”.
I migliori tra i 476 diversi mieli partecipanti al Concorso sono: il miele di bosco prodotto da Sergio Zipoli di Romanengo (Cremona); il miele millefiori prodotto da La Mieleria di San Lorenzo, di San Lorenzo in Campo (Pesaro-urbino), sulle colline marchigiane; il miele millefiori di alta montagna prodotto dall’Apicoltura Sergio Volcan, di Fontainemore (Aosta), nei pascoli alpini di Mont Mars (Aosta); il miele di acacia prodotto dall’Apicoltura Lissi Salussoglia, di Cerrione (Biella); il miele di rododendro prodotto dall’Apicoltura Vaglio, di Biella, nelle alpi di Piedicavallo (Biella); il miele di sulla prodotto dall’Apicoltura Luca Finocchio, di Tornareccio (Chieti); il miele di tarassaco prodotto da Mieli Thun, di Vigo di Ton (Trento) e il miele di tiglio prodotto dall’Apicoltura Valle Ossola di Molina e Marini, di Domodossola (Verbania), nei boschi di Pinez, a Bognaco (Verbania). La giuria del Concorso Grandi mieli d´Italia, dedicato a Giulio Piana, riunita in occasione della 55° Fiera del miele di Castel San Pietro Terme (Bo), ha attribuito ad altri 58 mieli le Due gocce d´oro e a 168 Una goccia d´oro, evidenziando l’altissima qualità dei mieli a concorso. Al concorso hanno partecipato 227 apicoltori con 476 diversi mieli. Tutte le regioni italiane sono state rappresentate, anche se la parte del leone l´hanno fatta l´Emilia-romagna (75 mieli in concorso), la Lombardia (59), il Piemonte (45), il Lazio (39), il Trentino Alto-adige (21) e l’Abruzzo (20).
I mieli più numerosi in concorso – di 40 varietà diverse – sono stati il millefiori (121), l´acacia (65), il castagno (49), l’eucalipto (35) e l’agrumi (26).
I più rari: timo, borragine, lavanda, ciliegio e marasca. Le tre "Gocce d´oro" sono state assegnate ai mieli che, oltre ad essere perfetti dal punto di vista qualitativo, si sono distinti per aver raggiunto il punteggio pieno all´esame organolettico.
L´altissima qualità dei mieli italiani, rigorosamente vergini e integrali (non miscelati o sottoposti a filtrazione e trattamenti termici), unita alla grandissima varietà di mieli uniflorali (oltre 50), cioè mieli prodotti dalle api col nettare di un´unica specie botanica, rendono la produzione italiana tra le migliori al mondo.
L´elenco completo dei premiati è disponibile alla pagina:
www.osservatoriomiele.org