E' nazionale la ''Festa dei nonni''

"Inventata" in Lombardia, da quest'anno è una ricorrenza nazionale
Domenica, 2 ottobre si celebra in tutta la Lombardia la seconda edizione della Festa dei Nonni, "inventata" proprio in Lombardia e da quest'anno proclamata anche festa nazionale. Saranno 300 le iniziative che si svolgeranno in tutte le province, un numero più che doppio rispetto allo scorso anno. I nonni in Lombardia sono circa 1.800.000. La festa in loro onore coincide significativamente con la ricorrenza degli Angeli custodi.
"E' un riconoscimento alla Lombardia per aver lanciato un messaggio vincente, forte e deciso: dire grazie a due figure fondamentali della famiglia e della società intera: il nonno e la nonna" – ha affermato il presidente della Regione Roberto Formigoni, presentando l'inziativa insieme agli assessori Gian Carlo Abelli (Famiglia e Solidarietà Sociale) e Romano Colozzi (Risorse finanziarie e Bilancio).

Tra le manifestazioni promosse da Comuni, Associazioni ed Enti vari, ve ne sono alcune poste in essere direttamente dalla Regione con al centro il suo Grattacielo Pirelli:
– il Palazzo sarà infatti aperto al pubblico, compresa la terrazza-belvedere del 31mo piano;
– davanti al Grattacielo inoltre partirà una corsa non competitiva (Km 1,5) di nonni e nipoti; – in piazza Duca D'Aosta, in una apposita struttura allestita dalla società Hasbro, produttrice di giocattoli, nonni e nipoti troveranno occasioni di svago e di divertimento.
Speciali pergamene, con l'iscrizione nell'Albo d'oro saranno, consegnate ai nonni che si sono particolarmente distinti per atti di "quotidiano eroismo" nel campo della solidarietà e del lavoro.

I nonni sono oggi un sostegno fondamentale alle famiglie, non solo nei momenti di emergenza, ma anche nel normale svolgersi della vita di tutti i giorni. Sono, come si è detto, 1.800.000 (su nove milioni di abitanti); il 92% mantiene rapporti costanti con i nipoti e nell'82% dei casi i rapporti sono quotidiani. Il 55% delle donne che lavora affida i figli a nonni e oltre il 65% di loro si prende cura dei nipoti con regolarità.
Alto è anche il numero delle ore che essi passano con i nipoti: in media venti ore alla settimana. Sono moltissime, un piccolo capitale di tempo, di attenzioni, di affetto.
"Accanto a questo aiuto che danno alla famiglia e alle persone a loro più vicine – ha precisato l'assessore Abelli – dobbiamo riconoscere anche il loro ruolo all'interno della società. Infatti essi partecipano, sempre più numerosi, alle attività di volontariato. Ed è proprio tenendo conto di questa loro disponibilità che la Giunta regionale li ha inseriti nella nuova legge sul Servizio Civile, all'esame del Consiglio regionale."

Specularmente al 1.800.000 nonni sono quasi tre milioni i nipoti lombardi; anche a loro, evidentemente, è rivolta questa Festa.
La "Festa dei nonni" è dunque anche la festa della famiglia. E si inserisce organicamente nel solco delle politiche promosse dalla Regione Lombardia a favore di questo soggetto fondamentale della nostra comunità, soggetto che la Regione ha inteso valorizzare con una politica di reale sussidiarietà, come quella attuata, ad esempio, con la legge sulle politiche regionali per la famiglia all'interno della più ampia riforma del welfare lombardo.
"La Festa dei Nonni – ha poi precisato l'assessore Colozzi – è quindi un'altra esemplificazione del principio di sussidiarietà: la Regione infatti non ha elaborato un programma centralistico, ma ha riconosciuto e valorizzato una miriade di iniziative sorte dalla società lombarda. Ha infatti stanziato 700.000 euro per finanziare le centinaia di iniziative promosse dai Comuni, Enti e Associazioni".

Queste alcune delle principali manifestazioni del 2 ottobre:
– spettacoli teatrali: a Milano alla libreria Mondadori (via Marghera), all'ospedale per bambini Buzzi, all'istituto geriatrico Redaelli e all'Auditorium del PIME, in via Mosè Bianchi.
– sport: a Varese nonni e nipoti potranno partecipare ad un evento sportivo promosso dalla Pallacanestro Varese.
– ville e castelli: nonni e nipoti potranno visitare gratuitamente 28 tra le più belle ville e dimore storiche della regione.
Altre iniziative consistono nella possibilità di andare al cinema, visitare musei, viaggiare in treno o in battello sui laghi godendo di speciali agevolazioni, visitare fattorie didattiche e parchi, divertirsi insieme in piscina.