Dopo i tartufi, il territorio senese propone ''Crete d'autunno''

Dopo la Mostra del Tartufo bianco, il cartellone di eventi 2006 nelle Crete Senesi ha in serbo per il 25 novembre, un percorso a piedi guidato, che si snoderà tra Asciano, Rapolano Terme, e la Grancia di Serre tra le ore ore 10.00 e le ore 12.00.
Un week end nelle “Crete d’autunno”. Nel pomeriggio, verso le ore 17.00, all’interno del Museo della Grancia, nuova tappa per le “Degustazione ad Arte”, l’originale tipologia di laboratorio ideato dall’Apt di Siena.
Quest'ultimo ha già riscontrato ampi consensi anche quest’anno nelle altre località della zona.
Alle ore 20.00 nel Granaione della stessa Grancia di Serre vanno in scena i “racconti a veglia”, conditi da assaggi di olii locali su piatti tipici e degustazioni di vini del territorio.
Domenica 26 novembre terrà banco Rapolano Terme: in programma mercatino e degustazioni per le vie del Borgo nell’ambito dell’iniziativa “ Pane e Olio in frantoio”, in collaborazione con l’associazione Città dell’Olio e proloco di Rapolano.
“Per l’edizione 2006 di Crete d’Autunno si sta registrando un notevole successo e un interesse crescente testimoniato da una straordinaria partecipazione di turisti e dall’attenzione dei media" – commenta Daniele Cortonesi, presidente del Circondario delle Crete senesi-valdarbia – "nei giorni scorsi il territorio è balzato all’attenzione della stampa specializzata, dei telegiornali e dei giornali radio RAI, del TG5, delle trasmissioni RAI La vita in diretta e Agritre, degli inserti viaggi ed enogastronomici dei maggiori quotidiani nazionali. A questo si aggiunge il lavoro congiunto con l’APT di Siena e gli operatori turistici, con l’organizzazione tecnica di Vacanze Senesi Incoming, per la promozione di pacchetti turistici particolarmente vantaggiosi. Per chi decide di soggiornare in questo periodo nel nostro territorio c’è anche l’opportunità di visitare i sei musei del Circondario con un biglietto d'ingresso dimezzato. A ciò ha fatto buon gioco anche il coinvolgimento di venti ristoratori della zona, presso i quali nei fine settimana è possibile degustare piatti al tartufo bianco delle crete senesi e a base di altri prodotti agroalimentari locali.”