Donne manager europee e americane a confronto

"Donne manager italiane estroverse, piene di energia, ed entusiasmo. Americane più risolute e disinvolte nel ruolo di capo".
Questo il commento di Maurizio Castagna, Presidente di Mida, società specializzata in formazione e sviluppo delle risorse umane, in merito ai risultati emersi da una recente ricerca sugli stili di leadership.
L'indagine promossa da Mida ha messo a confronto le donne manager di Italia e Stati Uniti alle prese con la gestione 'del potere'.
Un'occasione per sfatare preconcetti e vecchi luoghi comuni.
Leadership italiana 'allineata ai paramentri europei' "le donne manager italiane sono estremamente estroverse e comunicative." commenta Castagna.
"Entusiasmo, socievolezza, spontaneità e comprensione verso gli altri giocano un ruolo chiave nel loro successo".
I risultati emersi della ricerca delineano l'immagine di una donna manager italiana che, in materia di leadership ha saputo sviluppare una propria 'identità', senza per forza imitare gli uomini, senza quindi ricorrere ai toni aggressivi o ad atteggiamenti autoritari tipicamente maschili.
"Uno stile di leadership al femminile che è molto simile ad esempio a quello delle colleghe francesi e tedesche," continua Castagna, "affinità comportamentali sono riscontrate in riferimento agli aspetti relazionali, tanto da poter parlare di uno stile di leadership al femminile senza bandiera".
Le caratteristiche che accomunano le manager italiane alle colleghe europee sono infatti la socievolezza, la comprensione verso i colleghi e tutti quei comportamenti che possono definirsi di natura sociale.
La predisposizione verso i rapporti interpersonali è, infatti, una caratteristica tipicamente femminile, che supera ogni limite di barriera culturale.
La ricerca evidenzia come lo stile di leadership delle donne italiane sia allo stesso tempo pragmatico, basato sull'analisi e sulle competenze tecnico-professionali.
"Forse perché si sentono minacciate dalla concorrenza maschile e da una realtà aziendale che guarda ancora con sospetto e pregiudizio le donne manager le italiane cercano costantemente di dimostrare di saperne di più, di essere veramente esperte nel loro settore professionale." continua Castagna,
"Manifestano una scarsa propensione al rischio, cautela nel promuovere innovazioni e cambiamenti.
Si impegnano direttamente in prima persona nell'esecuzione delle attività, esercitando un maggior controllo nella verifica e nella supervisione successiva all'assegnazione di un compito, tendono a imporre il proprio punto di vista e ad esplicitare i propri giudizi sul lavoro delle persone". "Vivono il proprio ruolo non identificandosi completamente nella figura di capo" conclude Castagna.
'Leadership all'americana': born to be boss.
Quali sono le maggiori differenze comportamentali tra le manager italiane e le donne americane?
"Le manager americane sembrano nate per comandare," commenta Castagna, "Hanno un'impostazione più autoritaria rispetto alle italiane.
Dimostrano di essere perfettamente a loro agio nel ruolo di capo. Non hanno timori nel relazionarsi con superiori e con l'autorità."
Utilizzano il loro background di esperienze per valutare attentamente la realtà, affrontare i problemi e prendere decisioni.
Presentano un preciso orientamento strategico, molto simile a quello degli uomini, di gran lunga più marcato rispetto alle manager italiane: sono ambiziose e determinate, con una grande tensione alla realizzazione degli obiettivi, al raggiungimento dei risultati.
"Sono molto orientate all'innovazione: non hanno timori nel proporre cambiamenti.
Sanno rischiare e mettersi completamente in gioco" continua Castagna.
Hanno un'impostazione più rigida ed incalzante rispetto alle italiane. Prestano maggior attenzione agli aspetti organizzativi.
Sono meno estroverse nei rapporti sociali, ma allo stesso tempo manifestano comprensione nei confronti dei propri collaboratori, capaci di coinvolgere e trascinare il proprio staff verso il raggiungimento di traguardi ambiziosi".
Efficacia manageriale: un mix di comportamenti vincenti da dosare in base alle situazioni.
Qual è la formula vincente?
Meglio le americane o le italiane?
"In tema di gestione di leadership non esistono verità assolute" conclude Maurizio Castagna.
"Sebbene dalla ricerca siano emerse delle differenze comportamentali e attitudinali tra Italia ed America, non è possibile dire quale sia lo stile più efficace in assoluto.
Esistono di fatto diverse modalità per gestire efficacemente e coerentemente il proprio ruolo di leader ed il loro successo è in funzione delle coerenze con le esigenze della specifica situazione in cui il manager si trova: tipo di azienda, livello organizzativo, tipo di collaboratori, ecc".
Da un'altra indagine risulta invece che
in Gran Bretagna finisce l'era delle mamme in carriera: impossibile conciliare il ruolo di madre con una professione impegnativa.
E' il risultato di un sondaggio tra le giovani donne svolto dalla rivista 'New Woman'.
Il 77% ha infatti dichiarato che le donne di oggi sono costrette dalla societa' a ricoprire troppi ruoli: 7 su 10 vorrebbero prendersela con piu' calma rispetto alle loro madri tuttofare e solo l'11% metterebbe i figli all'asilo nido per lavorare a tempo pieno.
Un argomento che sicuramente è in costante evoluzione e da seguire con attenzione perchè "l'altra metà del cielo" ha grandi necessità di essere ascoltata, soprattutto nel trovare soluzioni che permettano di conciliare i vari ruoli ( casa, famiglia e bambini) che generalmente sono addossati principalmente alla donna.