A Parigi XVI Meeting sull'ipertensione

Il Centro Ospedaliero Universitario di Grenoble, diretto dal professor Jean-Micheal Mallion ha tenuto a Parigi il XIV Meeting europeo sull'ipertensione, che ha visto riuniti settemila specialisti.
Sotto accusa ancora una volta l'alimentazione che, al Nord e nei Paesi dell’Est, essendo piu' ricca di grassi, provoca l’ipertensione, una malattia che se non sufficientemente curata, arreca seri danni alla salute.
La Germania e la Finlandia sono i primi Paesi dell’UE con questo triste primato, ai quali segue l’Italia e subito dopo la Spagna che, pur essendo nel Sud d’Europa, ha una percentuale di ipertesi che si avvicina a quelli della Finlandia piuttosto che ad altre nazioni del Sud.
Alla Francia spetta il merito di tenere sotto controllo questa patologia con migliori trattamenti curativi.
Gli esperti spiegano la ragione di queste differenze che, osservate da studi avviati sin dagli anni Ottanta, dipendono sia da cause genetiche, sia da fattori climatici: paesi piu' freddi e con inverni piu' lunghi, che non favoriscono il movimento all'aria aperta.
Per i Paesi dell’Est, la causa dell’ipertensione può essere imputata agli stili di vita meno sani, quali l’abuso di alcool e fumo.
Si ricorda al proposito, come un buon stile di vita (non fumare, limitare l’assunzione di grassi totali o saturi sostituendoli con grassi mono-insaturi,aumentare il consumo di pesce),contribuisce a ridurre il rischio di insorgenza di malattie ipertensive e cardiovascolari.
Un'altra importante struttura, la British Hypertension Society raccomanda di :
– ridurre il sovrappeso
– ridurre l’assunzione disale limitare l’assunzione di alcol eseguire regolare esercizio fisico aerobico per circa 30 minuti al giorno ( almeno 1 volta ogni 3 giorni )
– consumare almeno 5 porzioni/giorno di frutta e vegetali freschi ed infine di ridurre l’assunzione di grassi totali e saturi.