Slovenia

LA CUCINA SLOVENA HA COSTRUITO LE PROPRIE TRADIZIONI GASTRONOMICHE ADATTANDO GLI INFLUSSI DELLE CUCINE AUSTRIACA, UNGHERESE, BALCANICA E ITALIANA.

LA DIFFUSA COLTURA DI CEREALI, SOPRATTUTTO DI GRANO SARACENO, FA SI CHE ALTRETTANTO VARIA SIA LA PROPOSTA DI PIATTI FARINACEI E FRA QUESTI, I PIU’ NOTI SONO GLI STRUKLJI CHE SONOROTOLIDI PASTA RIPIENI DI RICOTTA, CARNE O VERDURA CHE VENGONO PREPARATI IN CIRCA SETTANTA VERSIONI DIVERSE E SERVITI A FETTE, SIA SALATI, SIA DOLCI. OGNI REGIONE SLOVENA PRODUCE INOLTRE VARI TIPI DI PANE DALLA FORMA E DAGLI INGREDIENTI CARATTERISTICI.

ANCOR OGGI L’EVENTO PRINCIPALE E’ LA MACELLAZIONE DEL MAIALE E FRA I PRODOTTI PIU’ PARICOLARI VI E’ IL PROSCIUTTO CRUDO DEL CARSO STAGIONATO AL SOFFIO DELLA BORA.

SUL LITORALE E’ ABBONDANTE L’OFFERTA DI PESCE, MA ANCHE DI PREPARAZIONI A BASE DI PIANTE SELVATICHE E DI VERDURE.

I FUNGHI SI RACCOLGONO IN ABBONDANZA MA QUELLA CHE SI RACCOGLIE IN ENORMI QUANTITA’ E’ LA FRUTTA FRA CUI LE CELEBERRIME CILIEGE E PESCHE, OLTRE AI MIRTILLI DI MONTAGNA.

LA POTIKA E’ UN DOLCE DI PASTA LIEVITATA, ARROTOLATA CHE, SECONDO LE LOCALITA’ DI PRODUZIONE PUO’ ESSERE RIPIENA DI NOCI, DI SEMI DI PAPAVERO, DI UVETTA, DI CICCIOLI, DI FICHI, RICOTTA O MIELE. L’APICOLTURA E’ PRESENTE DA OLTRE SEICENTO ANNI E PER QUESTO IL MIELE E’ COMUNEMENTE USATO NELL PREPARAZIONE DEI DOLCI.

LE VITI SONO PRESENTI FIN DAI TEMPI DEI ROMANI E COSI’ PURE LA PRODUZIONE DI VINI CHE SI PRATICA IN TRE REGIONI DOTATE DI BEN VENTI STRADE DEL VINO: LA VALLE DELLA DRAVA PER I VINI BIANCHI AROMATICI (RIELING, SAUVIGNON, PINOT, CHARDONNAY, SIPON E RANINA); LAVALLE DELLA SAVA PER I NOVELLI BIANCHI, ROSSI E ROSE’ A BASSA GRADAZIONE (CVICEK); LA TERZA REGIONE CHE E’ FORMATA DALLA PRIMORSKA CENTROMERIDIONALE, DA VIPAVA EDAL CARSO FINO ALL’ENTROTERRA COSTIERO PER LA PRODUZIONE DI VINI BIANCHI E ROSSI AD ALTA GRADAZIONE (TERRANO, SAUVIGNON, CHARDONNAI, MERLOT, PROSECCO E MALVASIA BIANCA).