Rassicurazione del Ministro Alemanno per il Tokai

“Svolgeremo ogni azione a salvaguardia dei produttori friulani interessati alla produzione del Tocai”.
Lo assicura il Ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, commentando il parere dell’Avvocato generale della Corte europea di Giustizia di Lussemburgo, circa il divieto di uso del nome “Tocai” per il vino italiano.
“Ho incaricato i miei uffici di studiare il parere dell’Avvocato generale presso la Corte di Giustizia – informa il Ministro – al fine di verificare gli strumenti giuridici da mettere in atto in sede comunitaria e nazionale, per non perdere il diritto di utilizzare le denominazioni Tocai”.
“Il Tocai – spiega Alemanno – rappresenta una denominazione fortemente radicata nell’economia friulana, profondamente legata al suo territorio ed alle tradizioni culturali ed economiche degli operatori friulani.
Accanto alle forme di iniziativa legale intendiamo ribadire alla Commissione europea la necessità di applicare in maniera adeguata le conclusioni del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea del dicembre 2002, che aveva impegnato l’esecutivo comunitario a proporre le soluzioni idonee per assicurare adeguata tutela ai produttori interessati”.
“Riteniamo, infine, utile – conclude il Ministro – continuare ad esplorare con il Governo ungherese tutte le possibili ipotesi di collaborazione finalizzate a promuovere le due diverse produzioni di Tocai friulano e di Tokaj ungherese”.
Fonte: Ministero Politiche agricole