Prociutto di Sauris, presto Igp

La protezione transitoria è stata accordata dal Ministero delle politiche agricole alla denominazione "Prosciutto di Sauris", per la quale è stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come Indicazione geografica protetta (Igp).
Quello di Sauris, ricorda la Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) è un prosciutto crudo salato, affumicato con legno di faggio e stagionato esclusivamente nel comune dal quale prende il nome, per almeno dieci mesi. Esso presenta al taglio il colore rosso rosato del magro, con la porzione grassa suddivisa in leggere venature interne e una aliquota periferica generalmente collocata tra il magro e la cotenna. Il grasso è di colore bianco candido o bianco rosato. Il profumo è delicato e il gusto è dolce, con una garbata nota di affumicato.
Il territorio del Comune di Sauris è posto nella parte occidentali delle Alpi Carniche a un'altezza superiore ai 900 mt. sul livello del mare.

Fonte: Origine