Polonia

lE VICISSITUDINI STORICHE, L’INFLUENZA DI STATI CONFINANTI OCCIDENTALI QUALI GLI SLAVI E I GERMANICI, LA COMPETITIVITA’ FRA LE ESISTENTI CUCINE FRANCESI ED ITALIANE E LE DIVERSE ETNIE PRESENTI SUL TERRITORIO (FRA ESSE QUELLE EBRAICA CON LA RIGOROSA CUCINA KOSHER) HANNO FATTO SI’ CHE LA POLONIA SI DIVERSIFICHI FORTEMENTE NELLE PREPARAZIONI GASTRONOMICHE REGIONALI.

LA PRODUZIONE DI PATATE OCCUPA IL PRIMO POSTO NEL MONDO.

LA CARNE DI MAIALE OCCUPA IL PRIMO POSTO NEL GUSTO DEI POLACCHI E GLI INSACCATI CHE PREPARANO HANNO IN COMUNE LA CARATTERISTICA DI ESSERE PICCANTI E SPESSO DI CONTENERE MOLTO AGLIO.

IL CAVOLO E’ DEFINITO IL RE DEGLI ORTAGGI E PER POTERNE SEMPRE AVERE A DISPOSIZIONE, I POLACCHI USANO LA TECNICA DELLA SALAMOIA CHE APPLICANO, OLTRE AD ALTRI ORTAGGI -E AI FUNGHI CHE CRESCONO NUMEROSI NELLE FORESTE E CHE ESSICCANO OLTRE A UTILIZZARLI FRESCHI IN RICETTE TRADIZIONALI.

L’ABBONDANZA DI CEREALI COLTIVATI FA SI CHE LA CUCINA POLACCA LI UTILIZZI DIFFUSAMENTE E PER QUESTA RAGIONE LA CUCINA TRADIZIONALE HA UN’IMPRONTA RUSTICA E GENUINA.

IL BABA’ E’ NATO IN POLONIA.DA QUALCHE ANNO INOLTRE E’ TORNATA IN AUGE PERCHE’ RICHIESTA DA PAPA GIOVANNI PAOLO II, CHE LA RICORDAVA COME DOLCE DELLA SUA INFANZIA, LA KREMOVKA RIBATTEZZATA IN SUO ONORE, COME PAPAL KREMOVKA.