Pane di Altamura

Il pane di Altamura, in Puglia, per la sua bontà è ormai divenuto famoso ed ha trovato estimatori anche nel centro nord ed in molte parti d'Europa.
Il pane di Altamura è preparato con
farina di grano duro, acqua, lievito naturale, sale e malto.
La lavorazione viene effettuata con l'impastatrice la farina, il lievito acido stemperato in acqua tiepida, il sale e il malto. Quando l'impasto è omogeneo si lascia lievitare per alcune ore per riprendere poi l'impasto, indi lo si lavora per formare pagnotte dal peso desiderato e, terminata la lavorazione, si chiude l'impasto verso l'alto.
Si lascia "alzare" per un'altra oretta e si pratica un'incisione circolare intorno alla forma. Questa ultima operazione non sempre viene praticata. Infine si cuoce in forno caldo.
Il pane di Altamura viene prodotto in tutta la Puglia, ma anche in Basilicata e Calabria.
Ancora viva è anche la tradizione dei pani rituali e terapeutici che all'origine venivano offerti agli dei per attirare sulla casa, sul raccolto, sulla famiglia la loro benevolenza. Oggi si invocano S. Antonio, S. Nicola, S. Rocco.
Pani rituali figurano nelle nascite, nei riti nuziali e per le feste di Pasqua e Natale, per la commemorazione dei defunti.
All'origine erano costituiti per lo più dalle focacce azime fatte con la farina bianca.
Oggi i pani rituali riproducono forme antropomorfe, zoomorfe e oggetti di uso quotidiano di particolare significato simbolico.
Pane di Altamura