Mirtillo palustre contro l'eschirichia coli

L'antibiotico del futuro? Il mirtillo palustre.
Alcune delle sostanze che contiene, infatti, sono in grado di neutralizzare gli effetti negativi dell'Escherichia coli, responsabile di malattie come gastroenterite e infezioni renali o delle vie urinarie.
A sperimentare le qualità di questo frutto sono stati i ricercatori dello statunitense Worcester Polytechnic Institute, che oggi a San Francisco presenteranno i risultati dei loro studi, in occasione del meeting annuale dell'American Chemical Society.
Gli esperti hanno scoperto che lelemento scudo contro l'Escherichia coli è rappresentato da un particolare gruppo di tannini, chiamati proantocianidini, che agisce in tre differenti maniere per impedire a questi batteri di aderire alle cellule del corpo e di innestare le infezioni: ne cambiano la forma trasformandoli da bastoncini a sfere, alterano la loro membrane cellulari e, infine, non fanno avvicinare il microrganismo alle cellule sane. E, assicurano gli scienziati americani, più succo di mirtillo palustre e alle maggiori concentrazioni si berrà, più evidenti saranno gli effetti positivi sulla salute.

Bdc/Adnkronos Salute