L’oro rosso siciliano protagonista di successo al Fruit Logistica di Berlino

Sarà perché il pomodoro è un ortaggio versatile, sarà anche per le abili mani dello chef Antonio Ballarin, ambasciatore dell’alta cucina italiana, tant’è che la tre giorni di degustazioni organizzata presso lo stand di Syngenta Seeds al Salone internazionale dell’ortofrutta, Fruit Logistica di Berlino dal 2 al 4 febbraio, ha avuto un notevole successo.
Buyer della Grande distribuzione organizzata, giornalisti della stampa specializzata, produttori e operatori del settore hanno visto trasformarsi sotto i loro occhi le diverse varietà di pomodori in succulente preparazioni da degustare.
In particolare le tipologie “cocktail”, “mini cocktail” e “grappolo” a marchio “La Zagara” della Società Giovanni Grasso & C. sono divenute sughi espressi preparati con pomodori indicati allo scopo come le varietà “cocktail” Donato, Cherry (detto comunemente “ciliegino”), o Ikram , ideali per condire primi piatti dal sapore naturale; l’aggiunta di semplici ingredienti come peperoni tricolori, ortaggi croccanti, carni bovine e suine o pesce e, sempre, una spruzzata di olio extra vergine d’oliva hanno completato i vari piatti ed incuriosito ed interessato i presenti.
L’alta cucina si è rivelata con diverse preparazioni quali un piatto freddo di filoncino di tonno rosato, spicchi di pomodori varietà Tity e Donato e rucola, condito con olio extra vergine di oliva toscano e aceto balsamico, un delicato sorbetto al pomodoro ed un dolce di ricotta entrambi preparati con crema di pomodoro Ikram, sono solo alcuni esempi delle bontà proposte.
Oltre ai pomodori siciliani della Società catanese Giovanni Grasso & C., hanno meritato particolare attenzione anche gli altri prodotti ortofrutticoli rigorosamente freschi come zucchine, peperoni e la nuova mini anguria seedless Solinda, presentati in insolite combinazioni, sempre grazie alla fantasia di Paolo Ballarin.
Le degustazioni organizzate da Syngenta Seeds al Fruit Logistica 2006 fanno parte di un percorso che l’Azienda sementiera ha avviato ormai da un paio d’anni, nell’intento di educare il consumatore ad una scelta consapevole tra le diverse e numerose varietà di pomodoro presenti oggi sul mercato.
In precedenza i buyer della grande distribuzione e i delegati della stampa specializzata tedeschi erano già stati graditi ospiti sia presso la sede della Scuola della Cucina Italiana di Milano, sia alla “Tomato Conference” tenutasi lo scorso anno in Sicilia.
Davide Benini, product manager della S&G per il pomodoro in Italia, ha dichiarato al riguardo: “la nostra Azienda è alla costante ricerca di varietà innovative, attraverso incroci esclusivamente naturali, per fare recuperare al consumatore sapori tradizionali ed educarlo al concetto che ogni piatto richiede un proprio pomodoro. Esempi di ciò che stiamo facendo, si possono apprezzare già oggi in prodotti come i pomodori Camone, Riccio di Bologna e Costoluto di Genova o Nerone, quest’ultimo risultante da un incrocio tra Nasone e Cuore di Bue”.
E’ indubbio che il pomodoro ha la qualità per essere un vero protagonista sulle tavole mondiali.