La frutta? Meglio se frullata

Un frullato realizzato con fragole e arancia? Vi fa bere vitamina C e polifenoli. Perché se l'arancia viene frullata, invece che spremuta, si utilizza anche la parte bianca (ricca di principi attivi). Anche il frullato d'ananas e banana è ottimo concentrato di sostanze fondamentali. L'ananas contiene la bromelina (enzima dall'azione antinfiammatoria) e la banana è un concentrato di potassio che ci aiuta a controllare la pressione arteriosa e a favorire l'assorbimento del calcio nelle ossa.
Vero e proprio elisir è il succo di uva nera, ricco di flavonoidi: una «bomba» antiossidante perché agisce contro i radicali liberi, bloccando l'aterosclerosi e prevenendo disturbi cardiovascolari. In un lavoro appena pubblicato ricercatori inglesi stilano un elenco di alimenti ricchi di antiossidanti fenolici. Al primo posto il succo di uva nera, confermato come miglior alimento contro l'accumulo di grassi nelle arterie e per l'innalzamento dei livelli di colesterolo Hdl. Seguono mela, melograno, mirtillo. Ma attenzione, i benefici effetti si hanno col succo e non mangiando gli stessi frutti.
Altro frutto-toccasana è il kiwi. Uno al giorno soffisfa il nostro fabbisogno di vitamina C. Mangiatelo maturo: la polpa, ricca di fibra solubile ed isolubile, è un valido aiuto contro la stipsi.