Il riso piemontese si presenta a Bruxelles
“Il riso: un chicco, una terra, una storia”. È il titolo e il filo conduttore della serata di promozione organizzata nella sede della Regione Piemonte a Bruxelles, in Belgio, un appuntamento dedicato a raccontare e valorizzare una delle eccellenze agricole più rappresentative del territorio piemontese.
All’iniziativa ha preso parte il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, accompagnato dal presidente della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino, dal vicesindaco del Comune di Vercelli, Mimmo Sabatino, e dalla presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba.
L’evento si è svolto a ridosso dell’importante riconoscimento attribuito dall’Unesco alla cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità. Un traguardo che il presidente Cirio ha richiamato nel suo intervento, ricordando come l’enogastronomia italiana rappresenti un elemento identitario di grande forza e come il Piemonte contribuisca in maniera decisiva, grazie a prodotti di qualità e tradizioni radicate. Cirio ha anche sottolineato la capacità del riso piemontese di raccontare una storia fatta di lavoro, innovazione e cultura agricola, capace di parlare al mondo.
La serata ha offerto l’occasione per approfondire il valore del riso italiano e, in particolare, della produzione risicola piemontese, illustrandone le peculiarità, il ruolo economico per il territorio e il forte legame con le comunità locali. Spazio anche ai temi dell’innovazione tecnologica nelle risaie, della sostenibilità e della tutela di un patrimonio agricolo unico in Europa.
A conclusione dell’appuntamento, i partecipanti hanno potuto assistere a una degustazione di piatti a base di riso proveniente dalla provincia di Vercelli, cuore della risicoltura nazionale. Un momento conviviale che ha permesso di far conoscere e apprezzare, anche al pubblico internazionale presente a Bruxelles, la ricchezza del patrimonio enogastronomico piemontese e la qualità delle sue produzioni.
articolo di Enrico Cimarra


