Il prossimo ''MiWine'' è anche ''Mi Cooking''

Parte lunedì 12 per concludersi mercoledì 14 giugno, la seconda edizione a carattere biennale "Mi Wine", la fiera internazionale del vino che si terrà nella nuova fiera di Milano.
Parteciperanno alla kermesse espositiva oltre 50 aziende campane, rappresentative delle province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli; numerosi saranno i momenti di attenzione che si focalizzeranno sulla partecipazione della delegazione campana, concentrati soprattutto nell’ultima giornata, quella notoriamente più dedicata agli operatori di settore.
A mezzogiorno del 14 giugno la degustazione “L’ORO di Napoli” destinata ai giornalisti di settore, promossa da Agripromos della Camera di Commercio del capoluogo campano, che vedrà protagonisti 6 vini rappresentativi della Provincia di Napoli.
La degustazione sarà condotta da Marco Sabellico e Paolo De Cristofaro, giornalisti de “Il Gambero Rosso”.
I vini ad essere degustati, scelti a sorteggio tra tutti quelli prodotti in provincia di Napoli e partecipanti al Mi Wine, sono:

Vigne di Partenope – Falanghina dei Campi Flegrei 2005
Cantine degli Astroni – Falanghina dei Campi Flegrei 2005
Cantine del mare – Falanghina dei Campi Flegrei 2005
Iovine – Gragnano
Poggio delle Baccanti – Gragnano
De Falco – Lacrima Christy Rosso del Vesuvio

“Gli sforzi per raggiungere uno standard qualitativo sono stati fatti; ci prepariamo ad affrontare il mercato mondiale, che consuma per il 90% vini provenienti da solo 12 vitigni, attraverso una spinta vero sull’autoctono, il vero autoctono. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che è scampato alla fillossera; ancora oggi molti vigneti soprattutto nei Campi Flegrei sono allevati su piede franco. Chi assaggia i vini partenopei ha la possibilità di assaggiare vini moderni che sanno di antico. I nostri vini provengono da cloni selezionati anche oltre 2000 anni fa…. Bene, oggi si parla di archeocucina, vogliamo caratterizzare il territorio anche sull’archeoenologia!”, ha dichiarato Pietro Micillo, di Agripromos della Camera di Commercio di Napoli.
Sarà l’elemento “business” invece a contraddistinguere l’iniziativa della Camera di Commercio di Avellino.
L’ente presieduto da Costantino Capone, anche presidente di Unioncamere Campania, ha organizzato un workshop con 15 importatori provenienti da paesi selezionati tra quelli che in un apposito questionario hanno dichiarato di essere interessati ad inserire nelle loro referenze i vini irpini, Fiano, Greco di Tufo e Taurasi.
“La linea della Camera di Commercio di Avellino è chiara, vogliamo favorire l’incontro della domanda con l’offerta, non più esclusivamente attraverso la mera esposizione di prodotti nell’ambito dei padiglioni fieristici ma anche e soprattutto attraverso i workshop che rappresentano il momento ideale per fare business”, ha dichiarato Costantino Capone, che ha pure esaltato i risultati brillanti in termini di promozione ottenuti tanto ad Hollywood in occasione della consegna dei premi OSCAR quanto ai grandi magazzini Harrods di Londra.
E la Campania sarà altresì la protagonista dell’evento più importante organizzato da Fieramilano, MI COOKING, che egualmente si terrà mercoledì sera nella Club House della nuova Fiera di Milano il prossimo 14 giugno.
Dodici chef italiani, proporranno un excursus enogastronomico attraverso le regioni italiane, sul tema “La cucina di Bacco” ovvero la cucina che colloca il vino in una dimensione diversa rispetto al passato. Usato con sapienza come “ingrediente”, il vino trasforma il gusto tradizionale delle materie prime, apportando caratteri organolettici diversi che, fondendosi con gli alimenti, determinano gusti diversi, nuovi.
Gli chef rappresentativi di dodici regioni italiane, Campania, Sicilia, Puglia, Lombardia, Veneto, Piemonte, Lazio, Trentino A.A., Liguria, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, proporranno le loro realizzazioni ad oltre 150 giornalisti del gusto di tutto il mondo.
“In una sola cena si può percorrere l’Italia della “cucina di Bacco”, assaporando le pietanze tipiche di ogni regione che vedono protagonista assoluto il vino non solo nell’abbinamento ma pure come componente essenziale delle materie prime che, senza l’uso del vino, probabilmente esprimerebbero gusti diversi. Sicuramente la seconda edizione del Mi Wine si arricchisce di un evento di notevole interesse”, ha dichiarato Concetta Caravello di Fieramilano.
A rappresentare la Campania sarà Carlo Matarese, chef emergente del prestigioso Ristorante Caruso di Sorrento, che sarà premiato “Chef di Bacco”
Gli altri chef premiati e la relativa provenienza sono:

Sicilia – Salvatore Marino – (Ristorante Bacco’s di Marsala – TP)
Puglia – Sabino Di Stasi – (Torre San Pietro di Andria – BAT)
Lazio – Adriano Baldassarre – (Ristorante Tordo Matto di Zagarolo – RM)
Abruzzo – Domenica Vignarelli – (Ristorante Mediterranea di Alba Adriatica – TE)
Umbria – Andrea Santilli – (L’Officina di Perugia)
Liguria – Corrado Carpi – (Ristorante La Bigoncia di Genova)
Piemonte – Giovanni Grasso – (La Credenza di San Maurizio Canavese – TO)
Lombardia – Marco Crippa – (Ristorante Il Rustico Villa Patrizia di Bergamo)
Veneto – Silvia Gioco – (Ristorante Arche di Verona)
Trentino Alto Adige – Achille Leonardelli (Locanda Posta di Montagnaga di Pinè – TN)
Friuli Venezia Giulia – Paolo Dalla Torre (Il Pedrocchino di Sacile – PN)