Giornata nazionale per la ricerca sul cancro

Oggi in tutt'Italia, si celebra la giornata conclusiva della 7° manifestazione nazionale per la ricerca sul cancro iniziata domenica 14 e che ha visto per una settimana una serie di avvenimenti a favore della lotta contro i tumori.
Il 21 novembre è dedicato dalla RAI ad una staffetta di raccolta fondi.
La manifestazione è servita a far conoscere ala cittadinanza le nuovissime armi per la lotta contro i tumori, ad iniziare dalla Tomografia ad emissione di positroni (PET),alla Risonanza magnetica incrementata dalla dinamica (DEMRI), luciferasi e luciferina, (le molecole che generano la luce nelle lucciole, trasformate in spie dei tumori), fino alla pillola telecamera capace di percorrere esofago, stomaco e intestino scattando fino a quattordici immagini al secondo.
Tutti modi innovativi per visionare il corpo umano, fotografarlo dall'interno senza provocare dolore e per colpire al cuore solo i tessuti malati.
Di grande rilievo sono la biologia molecolare, la nanotecnologia e gli strumenti provenienti da ambiti molto diversi dalla medicina, come la ricerca aerospaziale.
Lo scopo di rendere sempre più efficaci queste metodiche innovative è quello di scoprire il cancro ad uno stadio iniziale, quando è ancora molto piccolo da trattare per riuscire a debellarlo più facilmente.
La diagnosi precoce e precisa di tumori invisibili, si può infatti ottenere con queste nuove tecniche di diagnosi per immagini che permettono di verificare l'efficacia di una terapia e di mettere in campo le cure più appropriate.
Queste tecnologie permettono inoltre di ottenere la mappa interna di un tumore, e quindi di conoscere meglio la biologia dei tumori.
In un futuro, che ci si augura, non lontano, i nuovi strumenti diagnostici dovranno diventare di facile accessibilità ad un numero sempre maggiore di persone.
Alcuni dispositivi sono ancora in via di sperimentazione, come la pillola telecamera da ingoiare per la diagnosi dei tumori gastro-intestinali, mentre altre tecniche sono ancora poco diffuse, sia per motivi organizzativi, sia per gli alti costi.

Per saperne di più: www.airc.it