Gelato “fatto in casa”, come più ci piace

Ormai siamo entrati in piena estate e le temperature sono già ben al di sopra della media stagionale, condizioni che generalmente stimolano la voglia e il desiderio di gelato.

Il gelato, quello della propria gelateria preferita, è una coccola che tuttavia è bene concedersi solo ogni tanto per la sua ricchezza in zuccheri semplici.

La relazione zucchero e patologie è ormai nota, tanto che l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha studiato e indagato approfonditamente il tema. Dall’analisi delle evidenze scientifiche è emerso che l’assunzione di zuccheri aggiunti e liberi dovrebbe essere la più bassa possibile perché con l’aumentare del consumo di zuccheri semplici aumenta proporzionalmente il rischio di sviluppare patologie cronico-degenerative. Ci sono inoltre relazioni ben documentate con lo sviluppo di malattie come il diabete di tipo 2, la steatosi epatica, l’obesità, la gotta e lo sviluppo di carie dentali.

La misurazione di marcatori di danni precoci da zucchero come il metilgliossale e l’albumina glicata permette di capire il grado di “variabilità” glicemica ossia la frequenza delle “oscillazioni” repentine di zucchero che possono essere presenti quotidianamente nella vita di un individuo a seconda di ciò che mangia. La conoscenza di questi valori permette di personalizzare la frequenza di consumo degli alimenti zuccherini senza inutili eliminazioni o eccessive restrizioni.

Anche il gelato può essere buono per la salute: come sceglierlo e mangiarlo
Valori elevati di questi biomarcatori indicano frequenti oscillazioni di zucchero nel sangue. Ciò può dipendere sia dalla modalità con cui componiamo il pasto sia dal consumo individualmente eccessivo di alimenti zuccherini, dolcificati o che contengono alcol.

La conoscenza di questi valori permette quindi con criterio e cognizione di casa di concedersi il giusto sapore dolce con una frequenza di consumo personalizzata, che dipende proprio dalla personale misurazione e predisposizione genetica.

Invece di un gelato super zuccherato è possibile puntare su un’alternativa altrettanto golosa: i gelatini fatti in casa, ottimi sia per una a merenda sfiziosa e equilibrata, che come parte di una colazione o per un dopo cena, che tutti, bimbi e adulti, possono concedersi perché contenenti solo della frutta fresca (frullata e congelata) abbinata a dei grassi e proteine sani derivati ad esempio da yogurt vegetale, avocado, crema di frutta secca ecc.

Soprattutto i bimbi potrebbero richiedere il gelato insistentemente in questo periodo, ecco quindi delle alternative sfiziose per preparare in casa degli ottimi gelati cremosi fai-da-te usando solo la frutta fresca e dei grassi buoni.

Cremoso alla frutta

Frullando semplicemente della frutta matura di diverso tipo (es. mango e fragola) è possibile combinarla in modo da creare parti di gelato di colore diverso assieme ad una porzione di yogurt bianco intero o greco (o yogurt di soia/cocco/mandorla) per rendere il gelatino più cremoso.

Frozen yogurt alla stracciatella

È possibile preparare un gelato cremoso alla stracciatella frullando e congelando lo yogurt bianco o greco o alla soia con delle scaglie di cioccolato fondente. Ci si può inoltre sbizzarrire con la fantasia aggiungendoci del cocco rapè o della granella di nocciole o pistacchi.

Gelato al cocco

Per gli amanti del cocco è possibile usare la crema al cocco frullata con una porzione di frutta fresca per un gelato indimenticabile.

Gelato alla banana

Utilizzando frutti come la banana, il mango e l’avocado si ottiene un gelato con una consistenza più morbida o burrosa, buonissimo da addentare. Ecco una ricetta veloce per un deliziosissimo gelato da gustare in coppetta: banana precedentemente congelata (passaggio fondamentale) e frullata aggiungendo un pezzetto di frutta fresca (es. pesca) e un cucchiaio di crema di mandorle o burro di arachidi al 100% o yogurt di mandorle. Utile quindi tenere delle banane ben mature in congelatore per poterle utilizzare all’occorrenza per questo scopo.

Via libera quindi alla fantasia per delle sfiziosità sane, senza zuccheri o dolcificanti aggiunti, che ci aiuteranno a sopportare la “calura estiva” senza rinunciare al gusto.

Fonte: Eurosalus