Continua sino al 27 febbraio

Continua con successo la rassegna gastronomica nella Valle parmense del Ceno.
Fino al 27 febbraio 2005 il Re dei banchetti vi invita ad un gustoso viaggio alla scoperta delle vecchie tradizioni culinarie. E, accanto alla razza bianca, vi presenta una specie di più antico e nobile lignaggio: quella nera, vera protagonista dell'11ª edizione di "Sua Maestà il Maiale".
Razzisti in Valceno? Non sia mai! Qui agli uomini piaccionole more! Quelle dalle carni morbide e profumate, delicate e gustose al tempo stesso: le carni delle more parmigiane che, a scanso di equivoci, non sono giovani fanciulle, ma razze di suino particolarmente pregiate e di più antico e nobile lignaggio rispetto alle conosciute specie bianche.
A loro, in particolare, viene dedicata l'11ª edizione di "Sua Maestà il Maiale", un'attraente rassegna gastronomica e culturale alla scoperta delle vecchie tradizioni contadine, organizzata dalla Pro Loco di Varano de' Melegari, in collaborazione con la Comunità montana delle Valli del Taro e del Ceno, la Provincia di Parma, la Regione Emilia Romagna e alcuni Comuni di questa suggestiva vallata bagnata dal torrente Ceno.
Fino al 27 febbraio 2005 si potranno assaporare, sulle tavole dei ristoranti che hanno aderito all'iniziativa, genuine prelibatezze realizzate con le carni del maialino nero, anticamente presente in questo scampolo dell'Emilia celebre per altre eccellenze culinarie.
Oltre che per le bellezze naturalistiche e i gioielli architettonici dell'Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza (www.castellidelducato.it),
sapori e profumi ormai dimenticati cattureranno i vostri sensi con insoliti e accattivanti abbinamenti. Che gli chef sapranno proporre in mille modi diversi.
Qualche esempio? Fra gli antipasti, la frittata abbinata al salame di maiale nero oppure l'assiette di salumi misti con cicciolata, lardo rosa-nero, lonza essiccata e goletta.
I primi piatti propongono la minestra di cavolo nero, fagioli cannellini e costine di maiale e i tortelli neri ai profumi del bosco ripieni di maiale al tartufo e noci. Ma si possono degustare anche i tagliolini alla pasta di salame e le penne con pasta di maialino nero con verze e patate. A seguire ci sono le costine di maiale nero con crema di porri e patate o la lonza di maialino al latte. Bricioline, salsicce, bistecche e coppa saranno cucinate sui carboni per una saporitissima grigliata di maiale nero, mentre la lingua e i piedini di porco saranno accompagnati dalla polenta.
Per chi ama mescolare il sapore salato al dolce, l'arista ha il gusto dell'ananas e la frittura di maiale risulta insuperabile se abbinata a zabaione all'erba cipollina e purè di mele, così come le costine di maialino nero in agrodolce servite insieme alle pere mostardate. Ora, dite la verità. Dopo aver degustato tanta bontà saprete resistere alla tentazione del dessert? Vi aspettano un semifreddo al miele di castagno e il fondente di cioccolato al peperoncino, annaffiati da Rosso di Montepulciano e Sauvignon dei colli bolognesi. O, ancora, le torte di mandorle e noci e il caffè e nocino.
In verità vi abbiamo anticipato solo alcuni dei piatti proposti dai locandieri di Varano de' Melegari, Solignano, Compiano e Bardi. Per conoscere tutti i menu e scegliere quello che fa per voi vi suggeriamo di richiedere a Parma Turismi la mini-guida alla manifestazione "Sua Maestà il Maiale". Vi sarà inviata gratuitamente. Con il caloroso invito a perdervi fra i peccati di gola della Valceno!