Cipro

LA GASTRONOMIA CIPRIOTA HA FORTI ANALOGIE CON QUELLA GRECA E MEDIORIENTALE.

L’ISOLA DI CIPRO E’ DETTA ANCHE “ISOLA DI VENERE” E, PUR DISPONENDO DI PESCE IN ABBONDNZA, ESPRIME IL MEGLIO DI SE’ NELLA CUCINA DELL’ENTROTERRA.

I NUMEROSI ALBERI DI ARANCI E LIMONI FANNO SEMBRARE CIPRO UN GIARDINO CIRCONDATO DAL MARE.

IL MEZZE’ E’ IL TIPICO PASTO CIPRIOTA CHE CONSISTE IN DIVERSI PIATTI CALDI E FREDDI (ALMENO UNA VENTINA) DI CARNE DI PESCE PORTATI IN TAVOLA TUTTI INSIEME GUARNITI NEI MODI PIU’ DISPARATI CHE VANNO DALLE VERDURE A SALSINE ALLO YOGURT E AL SESAMO E ACCOMPGNATI DALLA PITTA, IL TIPICO PANE LOCALE.

UN PIATTO CHE RICORDA L’OCCUPAZIONE DELL’ISOLA DI CIPRO DA PARTE DEI VENEZIANI (1489-1571) E’ IL PASTICCIO DI CHIARA DERIVAZIONE ITALIANA.

A CIPRO ESISTE IL PIU’ ANTICO FRANTOIO DEL BACINO DEL MEDITERRANEO RISALENTE ALL’ETA’ DEL BRONZO DOVE L’OLIO SI PRODUCEVA GIA’ IN QUANTITA’ INDUSTRIALI, SIA PER IL CONSIMENTO, SIA COME BASE PER LA COSMETICA.

LA MITOLOGIA NARRA CHE DIONISO, DIO DEL VINO, ABBIA REGALATO A CIPRO NUMEROSI VITIGNI I CUI VINI VENGONO ESPORTATI.

IL VINO PIU’ RINOMATO DI CIPRO E’ LA “COMMANDARIA”, UN VINO DI UVE PASSITE CONSIDERATO IL PIU’ ANTICO VINO DEL MONDO.

TRA I LIQUORI, MOLTO APPREZZATI L’ACQUAVITE “ZIVANIA”, IL BRANDY CIPRIOTA CHE CON L’AGGIUNTA DI SCIROPPO DI LIMONEFA DA BASE ALL’APERITIVO NAZIONALE, CHIAMATO “BRANDY SOUR” E IL LIQUORE AGLI AGRUMI “FILFAR”.