Centoquarantatremila euro per un tartufo!

Battuto ogni record nel corso della IX Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba che, dal Castello di Grinzane Cavour, nelle Langhe, in collegamento con le prestigiose sedi dell’Adlon Kempinsky di Berlino e del Ritz Carlton di Hong Kong, ha visto raggiungere, tra concitati rilanci, l’eccezionale importo di € 364.600,00 superando il già stratosferico risultato del 2006 di € 254.500,00. Per il terzo anno consecutivo l’ultimo lotto, un bellissimo tartufo gemello del peso complessivo di 750 grammi, è stato aggiudicato ad Hong Kong, dopo un’entusiasmante battaglia di rilanci con Grinzane e Berlino, ad un facoltoso giovane asiatico del mondo della finanza che, per l’importo di € 143.000,00, ha superato ogni concorrente, nonché il primato dello scorso anno di € 125.000,00, dando così l’avvio ad un’intera settimana dedicata al Tartufo Bianco d’Alba, che sarà presentato nei più prestigiosi ristoranti della catena in Asia, da Pechino a Tokio, da Shangai a Singapore.
L’asta è stata protagonista anche a Merano presso il Merano International Wine Festival all’interno della Lunch Cooking for Wine, e a Milano, in collegamento con la Lobby Lounge del Park Hyatt Hotel, elegante boutique hotel 5 stelle, adiacente Piazza del Duomo e la famosa Galleria Vittorio Emanuele.
Tra il pubblico di Grinzane, intellettuali come Magdi Allam, noto giornalista e saggista e Vice Direttore del Corriere della Sera, la scrittrice Benedetta Cibrario, autrice del libro “Rossovermiglio”, con il quale ha partecipato quest’anno al Premio Grinzane Cavour, personaggi del mondo dello spettacolo come Serena Autieri, Pamela Prati, Ela Weber e la conduttrice e autrice televisiva Livia Azzariti. Era presente inoltre un importante produttore cinematografico milanese che si è aggiudicato il 5° lotto di Grinzane, un bellissimo esemplare di tartufo del peso di 416 grammi per l’importo di € 12.500,00. Il “gastronauta” Davide Paolini ha condotto per la nona volta l’Asta, affiancato da Bruno Vespa e Cristina Parodi, che hanno dimostrato grande entusiasmo e simpatia, favorendo la pioggia di rilanci.
Il Premio “Ambasciatore del Tartufo Bianco d’Alba nel mondo” è stato assegnato a Jean-françois Piège, chef pluristellato del prestigioso ristorante Les Ambassadeur dell’Hotel de Crillon di Parigi, unico ristorante in Place de La Concorde. Per quanto concerne la sede di Berlino, i lotti sono stati acquistati da importanti ristoratori italiani in Germania, che fanno del tartufo un importante motivo di richiamo ed attrattiva.
Il pezzo migliore è stato aggiudicato per € 10.900,00 ad Ulrich Ritter, Vice Presidente dell’Associazione italo-tedesca giornalisti e membro dell’Accademia Italiana della Cucina, che avrà il piacere di degustare il tartufo acquistato in occasione di una cena ad esso dedicata. Era presente, inoltre, un noto gioielliere e orologiaio berlinese che, entusiasta dell’evento e del suo intento benefico, ideerà un pezzo unico: un prezioso orologio che marchierà “Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” per offrirlo all’edizione del prossimo anno.
L’asta ha confermato il suo grande appeal e il sempre maggiore richiamo mediatico, dimostrato dalla presenza di numerose televisioni, radio e testate giornalistiche italiane e straniere che hanno fatto “a gara” per accreditarsi.
Soddisfatto il Senatore Tomaso Zanoletti, Presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, che ha promosso l’evento in collaborazione con la Regione Piemonte e la Città di Alba, che commenta: “Attraverso il tartufo è possibile attuare un’importante promozione del nostro territorio, nonché una grande opera di beneficenza”. Il ricavato dell’Asta sarà nuovamente devoluto all’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, per le sedi italiana e tedesca, rappresentato a Grinzane da Donna Allegra Agnelli, e all’organizzazione Mother’s Choice per la sede di Hong Kong.