Calcot de Valls

La cipolla di Calçot è tenera , bianca e dolce, arrostita e accompagnata da salsa romesco è la calçotada. Quindi a marzo puoi gustare un menu speciale in molti ristoranti a base di cipolle, salsiccia, carne alla griglia, vino e dessert. Ogni anno attira migliaia di appassionati ed è diventata la base economica di un’intera regione. La stagione va da febbraio a marzo.

Tuttavia, le alte temperature e le prospettive di business hanno fatto avanzare la stagione che si apre ufficialmente con la calçotada Valls, che si tiene l’ultima domenica di gennaio. Il boom di Calçot prolunga la stagione anche dopo Pasqua.

Fonte: http://www.igpcalcotdevalls.cat/it/ e wikipedia

RICETTA DELLA CALCOTADA

La calçotada (pronuncia in catalano: /kəłsu’taðə/) è la maniera più tradizionale, in Catalogna, di mangiare i calçots, una varietà locale di cipolla fresca, dalla forma tipicamente allungata. Di origine rurale, l’evento si consuma in caratteristiche riunioni familiari o di amici, o comunque in gruppo.[1][2]

La preparazione tipica dei calçots è la semplice cottura a fiamma viva sulla brace, in gratelle poste all’esterno. Una volta cotti si avvolgono in carta di giornale per ammorbidirli ulteriormente e mantenerli caldi.

Una maniera molto diffusa di servire il piatto è quella di disporre una quindicina di calçots cotti sopra una tegola di laterizio. I calçots si mangiano con le mani dopo averli sbucciati e inzuppati in una ciotola contenente una salsa, tipicamente la salsa romesco, a base di pomodoropeperone arrostito e frutta secca (mandorle e nocciole).

Data l’elevata probabilità di macchiarsi a causa della consistenza della salsa e della modalità di consumazione, è usuale indossare una bavaglia o un tovagliolo per proteggere i vestiti. I calçots sono normalmente la prima parte di un pasto che prevede una seconda portata costituita da carne alla brace, spesso salsicce accompagnate da fagioli, o bruschette. La calçotada si accompagna normalmente da vino rosso o cava, uno spumante tipico catalano.

Valls, la città d’origine della calçotada, dall’anno 1982 si celebra alla fine di gennaio la calçotada più famosa e rinomata. Le calçotades solitamente si organizzano tra la fine dell’inverno e la fine di aprile, dipende dal periodo di germogliazione della cipolla.[2][3]

Come molti piatti derivati dalla tradizione contadina, i calçots sono stati ultimamente riscoperti dalla gastronomia contemporanea catalana, e non è difficile incontrarli nei menu di molti ristoranti, anche di fascia alta.

http://www.igpcalcotdevalls.cat/en/