Caffè, cioccolato e vino alleati della salute

Consumarli moderatamente fa bene alla salute

Caffé, cioccolato e vino rosso, spesso attaccati da medici e salutisti, in piccole dosi fanno più che bene alla salute. Se consumati in maniera equilibrata, infatti, proteggono il corpo umano.

Il caffé ad esempio è una bevanda salva-fegato. Secondo uno studio di Alessandra Tavani e Carlo La Vecchia dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, infatti, il caffé protegge il fegato da malattie come la cirrosi epatica e il tumore, specie se si è forti consumatori di alcol. Ciò è dovuto con molta probabilità agli antiossidanti come i diterpeni.
Inoltre fa bene agli anziani poiché li aiuta a mantenere una mente giovane e fresca, migliorandone memoria, capacità di apprendimento, funzioni cognitive. Inoltre il consumo di caffeina sembra ridurre il rischio di essere colpiti dall'Alzheimer.

Il cioccolato, invece, fa bene al cuore. Sebbene ricco di grassi, quello fondente è una miniera per la salute in quanto ricco di flavonoidi, degli antiossidanti che tengono pulite le arterie e proteggono il cuore.
Sono numerosi gli studi che lo confermano, tra questi quello di alcuni ricercatori giapponesi che ha dimostrato come la cioccolata fondente tenga 'in forma' le coronarie.
Un altro studio, di Dirk Taubert dell'Università di Cologne, in Germania, ha svelato che mangiare poco più di sei grammi al giorno di cioccolato fondente, circa 30 calorie, abbassa la pressione senza far salire l'ago della bilancia.
Ed infine un altro studio ha dimostrato che il cioccolato ha un'azione anti-trombotica, simile a quella esercitata dall'aspirina.

Il vino rosso poi contiene una molecola semplice ma preziosa e ricercatissima soprattutto negli Usa: il resveratrolo. Questo flavonoide riesce ad allungare la vita di topolini. Inoltre molti studi dimostrano che un moderato consumo di vino riduce il rischio cardiovascolare e anche la mortalità.
Inoltre il vino è anche un 'afrodisiaco': tre bicchieri al giorno fanno aumentare il piacere sessuale favorendo l'erezione e ritardando il riflesso eiaculatorio. A sostenerlo la ricerca presentata a Lanciano da Andrea Ledda, docente dell'Università dell'Aquila, al convegno "Vino & Salute", promosso dall'associazione Città del vino d'Abruzzo.

Fonte: Comunicaweb.it