Ascoli Piceno ripropone la rassegna del ''Fritto misto all'italiana''

Nessun buongustaio direbbe no ad un piatto di fritto misto all’italiana. Tanto meno in occasione della seconda edizione sulle “grandi tradizioni del fritto”, la rassegna dedicata ad uno dei piatti più golosi dell’intero panorama gastronomico della penisola, l'antipasto per eccellenza: stiamo parlando del fritto misto all’italiana, cui sarà interamente dedicata la kermesse che avrà luogo ad Ascoli Piceno dal 29 al 30 aprile.
In piazza faranno bella mostra di sé tutte le specialità italiane del fritto, sia esso impanato, in pastella o semplicemente infarinato.
Con una protagonista assoluta: l’oliva all’ascolana, la vera regina delle fritture tradizionali del territorio marchigiano. Dopo la conferenza di presentazione che sabato 22 aprile sarà tenuta dal prof. Tommaso Lucchetti, storico della gastronomia e dell’arte della convivialità, sul tema del fritto nella tradizione gastronomica, prenderà il via il momento culminante della manifestazione: il percorso del fritto. Un itinerario tra varie prelibatezze: dal fritto misto all’ascolana, allo gnocco fritto dell’Emilia Romagna; dal formaggio fritto di Torano Nuovo, al siciliano timballetto di maccheroni, passando per la pasta cresciuta, i panzarotti e le crocchette di patate, gli arancini, le sarde a cotoletta, le panelle e il cannolo. La manifestazione è promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Marche in collaborazione con la Provincia, con il Comune e con Slow Food Condotta del Piceno.