Arancia rossa di Sicilia

Italia –  Il termine arancia deriva dal persiano narang, che probabilmente a sua volta proviene dal sanscrito nagaranja = gusto degli elefanti.
E’ il frutto dell’arancio, albero della famiglia delle Rutacee, sottofamiglia aranzoide, specie Citrus aurantium, del gruppo degli agrumi.
Sin dai tempi antichi, gli agrumi erano diffusi in tutto il bacino del Mediterraneo, ma il loro impiego rimase esclusivamente ornamentale o al massimo religioso sino alla conquista araba dell’Italia Meridionale, periodo a partire dal quale il consumo di arance si è diffuso anche a livello popolare.
Ne sono note due varietà: la dulcis, detta arancia dolce, melarancia, portogallo e la amara, detta aranciaamara, arancia forte, cedrangolo, cetrangolo, melangolo.
Alle varietà Tarocco,Moro e Sanguinello è riservata l’Indicazione Geografica Protetta (Igp). Esse appartengono alla varietà dell’arancio dolce, originario della Cina, probabilmente già noto ai Romani nel primo secolo d.C.
L’Arancia Rossa di Sicilia Igp è caratterizzata da una colorazione accentuata dell’endocarpo per la presenza di pigmenti antociani, da un aspetto colorito visibilmente assai piacevole e dal sapore dolce e caratteristico.
L’Arancia Rossa di Sicilia Igp rappresenta un evidentissimo esempio di stretto legame dei fattori climatici con le caratteristiche del prodotto. Infatti, le stesse varietà di arance coltivate in altri climi, non presentano il particolare colore e le specifiche caratteristiche organolettiche che le ha rese famose nel mondo.
L’area di produzione dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp è situata in alcuni Comuni delle province di Catania, Ragusa, Siracusa e Enna.

Le ricette del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia:

https://www.tutelaaranciarossa.it/le-ricette/