Allo studio percorsi alternativi per la TAV

Per uscire dalla crisi della Torino-Lione, la regione Piemonte sta studiando percorsi alternativi che rassicurino le comunità montane senza stravolgere troppo il progetto.
A Bruxelles, intervistata da Euronews, la presidente della Regione Mercedes Bresso spiega:
"Ci sono due cose, una è il possibile percorso alternativo, o l'analisi di un percorso alternativo dall'uscita del Tunnel di base fino a Torino, qui ci sono delle soluzioni alternative, anche se io sono convinta che siano peggiori, ma ci sono, credo che valga la pena analizzarle e valutarle.
Piú difficile è invece un percorso alternativo al tunnel di base, perché deve essere un tunnel di base se si vogliono trasportare molte merci"
Tra le ipotesi si pensa di scavare una galleria di base sotto l'attuale tunnel autostradale del Frejus, attraversando poi la valle di Susa sul versante opposto a quello previsto dal tracciato attuale.
I manifestanti hanno già ottenuto un primo successo.
Gli scavi saranno interrotti fino a quando non verrà effettuato uno studio sull'impatto ambientale della galleria geognostica di Venaus.
La sospensione dei lavori è stata decisa domenica durante la riunione straordinaria a Roma con i rappresentanti del governo e delle ferrovie.
I sindaci della valle per il momento non hanno firmato l'accordo, vogliono discuterne nei consigli comunali.
A guidare l'osservatorio tecnico potrebbe essere l'ex ministro dell'economia, il torinese Domenico Siniscalco.

Euronews