A Barolo, “Collisioni”

"Messaggi in bottiglia"

17-18-19-20-21 Luglio a Barolo (Cuneo)

Con la partecipazione della pop star
internazionale MICK HUCKNALL, leader dei Simply Red, e del regista GIANNI AMELIO, che riceverà il premio “Cinema e Paesaggio”
Oltre ai concerti di Vinicio Capossela, Passenger, Paolo Nutini,Fedez, J Ax, Mark Knopfler, Sting
tanti gli ospiti attesi il 18
e il 19 luglio: Niccolò Ammaniti, Alessandro Baricco, Alex Britti, Massimo Cacciari, Vinicio Capossela, Luca Carboni, Gianrico Carofiglio, Marco Carta, Mauro Corona, Cesare Cremonini, Gigi D'Alessio, Niccolò Fabi, Eugenio Finardi, Carla Fracci, Umberto Galimberti, Emis Killa, Joe R. Lansdale, Davide Longo, Marracash, Fiorella Mannoia, Jay McInerney, Mondo Marcio, Nesli, Omar Pedrini, Daniel Pennac, Katia Ricciarelli, Arrigo Sacchi, Andrea Scanzi, il Premio Nobel Wole Soyinka, Scott Turow, Antonello Venditti, Renato Zero.

Il festival agri-rock di letteratura e musica più atteso in Italia, si svolgerà dal 17 al 21 luglio a Barolo, mecca del vino italiano, nel magnifico paesaggio delle Langhe piemontesi, patrimonio UNESCO, palcoscenico naturale per ospitare nelle sue piazze musica, incontri, dialoghi con premi Nobel, star della musica italiana e internazionale, in un'atmosfera informale di confronto e crossover tra le arti in dialoghi che vedono protagonisti scrittori, filosofi ma anche musicisti che normalmente siamo abituati ad ascoltare allo stadio e che a Barolo prenderanno la parola in veste di narratori e di poeti, per indagare insieme la genesi e le influenze letterarie che hanno contribuito alla creazione delle grandi canzoni.

Giunto alla sua sesta edizione, Collisioni si è affermato negli anni come uno dei festival più importanti del Piemonte. Frequentato da decine di migliaia di spettatori, è uno degli eventi culturali più attesi in Italia, e uno dei festival di musica e letteratura più popolari, perché in grado di attrarre un vasto numero di spettatori in Piemonte e nel Nord Italia. Il Festival si svolge nel cuore della bellissima zona delle Langhe, nel paese di Barolo, conosciuto per l’eccellenza dei suoi vini e della sua cultura enogastronomica, grazie alle quali accoglie ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo.

L’idea del Festival nasce dall’esigenza di creare un crossover tra linguaggi artistici e tra generazioni diverse, partendo dal presupposto che la letteratura così come la musica non sono altro che due forme narrative, diverse, sì, ma capaci in ugual modo di comunicare idee ed emozioni. La compresenza di alcuni tra i maggiori intellettuali e scrittori internazionali durante il giorno e ide concerti serali con le grandi icone della musica mondiale contribuiscono a creare quell’atmosfera unica che è propria di Collisioni.

OLTRE 100.000 SPETTATORI IN QUATTRO GIORNI PER IL FESTIVAL DI LETTERATURA E MUSICA IN COLLINA

La location è stata scelta nel 2012 da artisti del calibro di Bob Dylan per la sua unica data italiana in occasione del cinquantesimo anniversario di Blowin’ in The Wind, e da Patti Smith per l’apertura del suo tour italiano dell’album Banga. Nel 2013 il Festival ha ospitato l’unica data italiana di Jamiroquai, e nel 2014 si sono esibiti in concerto Neil Young & Crazy Horse, i Deep Purple, Caparezza, Suzanne Vega e Elisa.

Cosa succede a Collisioni

Quattro giorni di incontri e concerti non-stop nelle piazze di Barolo, circondato dalle colline delle Langhe. Il paese diventa un palcoscenico che ospita dibattiti con premi nobel, scrittori, giornalisti, attori, in un’atmosfera informale, di dialogo costante con il pubblico. I concerti hanno luogo nella piazza principale del paese, un anfiteatro naturale circondato dalle vigne storiche dei cinque “grandi crus” del vino Barolo. Collisioni è il più grande Festival di letteratura e musica del Piemonte, organizzato grazie al sostegno della Regione e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo piemontesi.

Peculiarità del Festival è la sua vocazione sociale ed educativa. Grazie al Progetto Giovani di Collisioni, il Festival infatti ospita gratuitamente più di 400 ragazzi da tutta Italia, specialmente dalle zone più in difficoltà economica, i quali partecipano come volontari nell’organizzazione dell’evento. E ogni anno, durante il festival, alcuni personaggi della musica e della scena letteraria italiana organizzano dibattiti insieme ai ragazzi a partire dagli argomenti più attuali, per riflettere sulle problematiche che più affliggono le nuove generazioni.