Sarà vero che l’olio di palma favorisce la diffusione del cancro?

Una serie di articoli recenti hanno riportato che l’acido palmitico – un acido grasso presente nell’olio di palma – potrebbe aumentare la diffusione del cancro. Nonostante lo studio riveli delle scoperte interessanti, ci sono vari aspetti da considerare leggendo i titoli sull’argomento.

Lo studio dietro ai titoli

Lo studio riportato nei media é stato condotto da due istituti di ricerca in Spagna, in collaborazione con ricercatori internazionali per capire se il consume di certi tipi di grassi potesse aumentare la diffusione del cancro nel corpo, conosciuta come metastasi.

Usando cellule umane affette da cancro alla bocca con i topi, i ricercatori hanno somministrato ai topi una dieta con vari acidi grassi (componenti essenziali dei grassi): acido palmítico, che si trova nell’olio di palma, o acido linoleico ed oleico, presenti negli oli vegetali, come l’olio d’oliva. Gi studiosi hanno visto che con una dieta ricca di olio di palma, le cellule tumorali crescevano più in fretta – un effetto non riscontrato con l’acido linoleico ed oleico. Altri esperimenti fatti nei topi con il cancro alla pelle hanno dato risultati simili.

I ricercatori hanno concluso che i risultati sottolineano il rischio potenziale legato all’acido palmitico e forniscono degli elementi che potrebbero portare a nuovi trattamenti per ridurre la metastasi da cancro.

Nonostante lo studio sia di buona qualità, ci sono una serie di aspetti da tenere in mente leggendo gli articoli sulla questione.

Quali sono i fattori da considerare leggendo le conclusioni della ricerca?

Gli studi non hanno coinvolto persone, ma solo i topi.

Seppure gli studi sugli animali sono utili per capire i processi biologici applicabili all’uomo, hanno delle limiti. Per esempio, le quantità di olio di palma consumato potrebbero non essere rappresentativi di una dieta nell’uomo.

L’effetto di diffusione metastatico dell’acido palmitico é stato dimostrato solo con due tipi specifici di cellule tumorali.
Lo studio analiza solo il cancro alla bocca e alla pelle (melanoma), e i risultati non possono essere generalizzati per altri tipi di cancro.

Lo studio non suggerisce che l’olio di palma causi il cancro, come citato in alcuni articoli

Lo studio non analizza se l’olio di palma o l’acido palmitico causino il cancro, solo se ha un impatto sulla diffusione delle cellule cancerogene. Alcuni articoli di stampa riportano che l’olio di palma potrebbe ‘’causare il 90% dei casi di cancro’’, ma sembra si tratti di un franintendimento di una dichiarazione degli esperti, che citano ‘’le metastasi in generale causano il 90% delle morti da cancro’’.

Si tratta di una ricerca al suo stadio iniziale, c’é sicuramente bisogno di studi ulteriori per accertarsi dell’impatto del consumo dell’olio di palma sulla diffusione del cancro nell’uomo, e per capire se le scoperte possano aprire una nuova via per prevenire o rallentare la metastasi.

Cosa consigliano le autorità?

I dati sul consumo di grassi in Europa mostrano che questo é generalmente più alto delle raccomandazioni. Bisogna tenere a mente:

L’OMS raccomanda una dieta con meno del 30% del totale calorico proveniente dai grassi. Di questi, solo un massimo del 10% dovrebbe provenire dai grassi saturi, tipicamente presenti in carni grasse, burro, formaggio e altri prodotti caseari, olio di palma e olio di cocco.

Le indicazioni sull’uso e consumo dell’olio di palma variano a seconda dei paesi: le linee guida nutrizionali italiane sono disponibili a questo link.

La Commissione Europea riconosce che la produzione di olio di palma é una delle cause principali di deforestazione e degrade forestale, insieme ad altri prodotti alimentari come la soia, il manzo, cacao e caffè.

Davide Carrino | Area lead

Media & Corporate Communication
European Food Information Council