Roma dedica quattro giorni al baccalà

Un viaggio di quattro giorni dedicato al baccalà per celebrare cultura popolare e tradizione gastronomica di un alimento crocevia di religione, storia e miti. Torna la seconda edizione di ‘Roma Baccalà’, la manifestazione in programma nel quartiere Garbatella dal 9 al 12 settembre, con un ampio calendario di appuntamenti che prevede incontri, assaggi e laboratori. Niente street food per la proposta gastronomica dell’evento, che sarà invece affidata a Ostissimi, l’Associazione degli Osti di Roma promotori della tradizione culinaria capitolina, che per l’occasione realizzeranno un ventaglio di proposte: dalla crema di ceci e baccalà con crostone di pane al rosmarino, al fletto fritto e gnocchi mediterranei, a quello mantecato passando per quello umido con peperone crusco a quello con patate e cipolle di Tropea.

Anteprima dell’evento il 9 settembre sarà il primo Premio Di Arte Culinaria Acir Gran Roma Baccalá con 15 cuochi provenienti da tutta Italia in gara. Da non perdere il nuovo spazio Artigianando: La Cittá degli Artigiani del Gusto curato dalla Cna con incontri didattici organizzati con con le associazioni di Roma dei Panificatori, dei Pastai e i produttori di prodotti artigiani di Roma in Food. Attenzione puntata poi sulla filiera sostenibile e sulle differenze nutrizionali e organolettiche tra pesce di allevamento e selvaggio nel corso di un convegno di Uni Coop Tirreno, ma anche sulla disputa tra baccalà e aringa raccontata dall’antropologa Lucia Galass, come anche sulla liaison tra la Repubblica di Venezia e la storia dello stoccafisso e quella tra il baccalà e la cucina rinascimentale romana ai tempi di Carlo V. Negli stessi giorni Eataly ospiterà la Sagra del Pesce Fritto e Baccalà, grande evento all’aperto nell’ambito della seconda edizione di Roma Baccalà.

Fonte: Ansa