''Riso e Rose'' in Monferrato – 9° edizione

Nel mese di maggio tornano gli eventi della grande kermesse
che coinvolge una trentina di suggestivi borghi del Monferrato Casalese e della Piana del Po

Ritorna per il nono anno consecutivo “Riso & Rose in Monferrato”, la grande kermesse che – nei primi tre weekend di maggio (dall’1 al 3, il 9 e 10, il 16 e 17) – coinvolge circa trenta paesi del Monferrato Casalese e della circostante Pianura del Po in una serie di eventi che vanno dal florovivaismo all’enogastronomia, dall’arte ai giochi per i bambini, dalle rievocazioni storiche ai motori.
Casale, la capitale del Monferrato, darà l’avvio alla manifestazione nel primo weekend, con rievocazioni storiche, grandi mostre ed eventi presso il Castello del Monferrato, fortificazione risorgimentale recentemente restaurata.
Per i tre giorni della manifestazione sarà aperta una mostra di orchidee con circa centocinquanta specie fiorite provenienti da tutto il mondo oltre ad un’esposizione di armature, spade ed equipaggiamenti attinenti al periodo storico dal XII al XIII secolo. Con “Luna di maggio” (2 maggio) diversi eventi in notturna: La dama e la rosa, ricostruzione storica teatralizzata con la presenza di cavalieri, armati e dame e a seguire Alla Luna, spettacolo dedicato alla Luna, musa ispiratrice di musica, poesie e danze, dagli Incas all’uomo del XXI secolo. Per domenica 3 maggio si segnalano la ricostruzione di un campo medievale in prossimità del quale saranno allestiti banchi di lavoro di artigiani medievali, la vestizione del cavaliere e dimostrazioni di scherma medievale in armatura oltre a dimostrazioni di falconeria. A conclusione grande sfilata che animerà le vie del centro con dimostrazioni di sbandieratori e musici.
Nello stesso fine settimana appuntamento con la storia del territorio nell’ambito del “Progetto celebrativo per i 150 anni della II Guerra di Indipendenza” – con eventi in rete dei Comuni di Frassineto Po, San Salvatore, Occimiano – in particolare a Frassineto Po (3 maggio) per una manifestazione dedicata con mostre, convegni, concerti e a San Salvatore per una esposizione di fotografie, stampe, disegni, divise, in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino (primi tre week-end di maggio).
Nella raffinata cornice di Villa Vidua a Conzano, nei tre week end di Riso e Rose, sarà possibile visitare la mostra della pittrice torinese Carol Rama (premiata nel 2003 con il Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia): l’esposizione proporrà al pubblico sette lavori inediti della grande artista di fama internazionale oltre a dipinti ed opere grafiche insieme ad alcune mappe dei viaggi compiuti nell’800 dal Conte Carlo Vidua, realizzando un accostamento tanto inconsueto quanto suggestivo.
L’arte sarà protagonista anche a Solonghello: la Locanda dell’arte – sede permanente di esposizioni che ospitano artisti di fama internazionale – propone un “Omaggio a Federica Galli”. In mostra una cinquantina di acqueforti che ritraggono alberi monumentali o cascine, raccontando l’amore che l’artista ha profuso in una ricerca instancabile attraversi tutta l’Italia.
Attività, dedicate in particolar modo ai bambini, avranno spazio il 10 maggio a Mombello con “La Rosa dei Venti”, in cui l’animazione farà da padrona, con laboratori, gonfiabili a forma di castello, esibizione di ballerini, artisti di strada e degustazioni di piatti a base di riso e rose; con il concorso “Biciclett-art” a Giarole (9-10 maggio), la piazza del paese si trasformerà in una divertente esposizione di biciclette decorate “ad arte”: sarà premiata “La più Riso & Rose” (la bicicletta più vicina al tema “Riso & Rose”), “La più pazza” (la bicicletta più divertente), “Minibici grande fantasia” (la bici dei più piccoli).
Degustazioni e assaggi sono in programma a Vignale (10 maggio) a Palazzo Callori, splendida dimora gentilizia oggi sede dell’Enoteca Regionale del Monferrato, con il banco d’assaggio di vini tipici monferrini. Nella stessa occasione verrà conferito anche quest’anno il premio “La Rosa dell’Enoteca” ad una personalità femminile del territorio.
Tra gli altri eventi, nel secondo week-end: “Grande Mercato in Piccola Città” a Moncalvo, con decine di espositori che, a partire da venerdì 8, presenteranno prodotti di altissima qualità con lo scopo di far conoscere e promuovere le tipicità locali; “Rose e Motori, Risate e Sapori … e turti d’nisoli” a Lu, con il vespa raduno, il mercatino di artigianato e prodotti tipici e la fiera della nocciola introdotta da conferenza a tema; “Vivi il Parco e non solo” a Fubine (10 maggio) con il mercatino di rose e fiori ed il mercatino del gusto con degustazione di riso e vini del Monferrato – a cura della Condotta Casalese di Slow Food; “Spose del Monferrato” ad Alfiano Natta con l’inaugurazione di una mostra di abiti da sposa (sabato 9), mercatino delle rose, spettacolo con cavalli e per i bimbi tour su pony per le vie del paese (domenica 10); “Riso e Rose in vespa” a Mede (10 maggio) con il raduno nazionale di vespe, il mercatino dell’antiquariato e di prodotti artigianali di hobbistica, l’infiorata e la mostra fotografica sul riso.
Nello stesso week-end, per gli amanti dell’hobbistica femminile, “Continua la vie en rose” di Rosignano che propone l’esposizione e la vendita di lavori e schemi a punto croce di artiste francesi di fama internazionale, oltre al mercatino di riso e rose e gli intrattenimenti musicali.
Nel terzo week-end, a Pontestura (17 maggio) si attende la “Risottata in piazza” preparata nella pentola del Guinnes dei primati (3 metri di diametro), dove i cuochi usano remi per mescolare quintali di riso. La grande festa collettiva sarà allietata da musica e animazione di pagliacci giocolieri e maghi: intrattenimenti per grandi e piccoli all’insegna della risata.
E’ prevista inoltre l’apertura del Deposito museale delle opere di Enrico Colombotto Rosso e del Museo delle bambole antiche.
Gli incontri con l’arte proseguiranno sempre il 17 maggio con la mostra d’arte contemporanea “Risalto” a Camino in cui otto artisti esporranno i loro mosaici di riso colorato, nella storica cornice del Castello. Accanto alla visita verrà offerta la possibilità di partecipare ai laboratori di produzione dei mosaici da parte del pubblico.
Non mancheranno (sabato 16 maggio) stand enogastronomici e degustazioni dei migliori vini piemontesi e delle specialità alimentari d’eccellenza del territorio.
Appuntamento irrinunciabile poi a “Coniolo Fiori” (16 e 17 maggio), la mostra mercato florovivaistica di Coniolo, cui si accompagnano il concorso di progettazione “La rosa nell’arredo urbano”, la conferenza a tema e la possibilità di degustare e acquistare riso e prodotti tipici locali oltre a prodotti pistoiesi (a seguito di un gemellaggio tra comuni monferrini e toscani) e di altre località. E ancora esposizione in anteprima assoluta delle rose novità della David Austin Roses.
Momenti di rievocazione storica saranno come ogni anno presenti a Quargnento, con il “Palio dell’Oca Bianca” (17 maggio), giunto alla 26° edizione, con gli sbandieratori e la tradizionale sfilata in costume per le vie del centro.
Sempre Quargnento offrirà inoltre l’occasione di coniugare territorio e arte con il “II Simposio di Scultura” (16 e 17 maggio) dove artisti di diversa provenienza produrranno opere scultoree a tema libero nella piazza del paese utilizzando il tufo del Monferrato: materia grezza da plasmare che rappresenta il forte legame con il territorio e la cui valorizzazione si concretizza nell’opera compiuta.
Manifestazioni sabato 16 maggio anche a Pecetto con “Il Belvedere della rosa”, che prevede una rassegna di antichi mestieri, il Ballo della rosa e la Camminata della Rosa mentre Ozzano propone “Suggestioni notturne”, passeggiata nel borgo di notte tra suggestive luci, stand enogastronomici e proiezioni di immagini artistiche.
Infine, a Cellamonte “XXV Maggiociondolo”: durante tutta la domenica (17 maggio) musicisti europei si esibiranno in brevi concerti nelle chiesette del paese, raggiungibili a piedi dai visitatori per godere della natura e del paesaggio; musica e vari intrattenimenti anche a Borgo Rovereto con concerti nelle chiese, letture nei cortili, eventi culturali e teatro di strada a movimentare undici vie del borgo per una grande festa collettiva.
Inoltre, novità del 2009, la rete magica della fiaba raccontata tra un castello e l’altro: da Casale a Gabiano fino a Camino, un cantastorie narrerà le vicende d’amore di un cavaliere alla ricerca di un lieto fine con la sua dama, guidato dal profumo delle rose e dal percorso di chicchi di riso attraverso le colline del Monferrato e la Piana del Po. Un itinerario trasversale ai tre weekend di Riso & Rose, legato al binomio del castello e della fiaba: attraverso la storia delle peripezie dei personaggi vengono citati tutti i paesi di Riso & Rose presenti in un fine settimana, rimandando poi al fine settimana successivo, in un altro castello e in altri borghi.
Da segnalare inoltre che l’edizione 2009 dedica particolare spazio agli appuntamenti per tutta la famiglia, coinvolgendo grandi e piccoli, con iniziative che inducono a sostare sul territorio e ad indugiare fino a sera, grazie anche alla presenza delle numerose merende sinoire, degli spuntini ed assaggi in tardo pomeriggio e degli eventi in notturna”.
Infine, l’offerta dei Menù di Riso & Rose a cura dei ristoratori del territorio monferrino, affinché i turisti possano godere appieno della tradizione enogastronomica del territorio.

Il progetto Riso & Rose nasce da un’idea di Mon.D.O. (il Consorzio pubblico-privato per la qualificazione turistica del Monferrato casalese e dell’area circostante della Pianura del Po che ne segue il coordinamento e ne cura la comunicazione e la promozione) e dal concreto coinvolgimento ed impegno di oltre 30 dei suoi Comuni soci e operatori privati che insieme hanno realizzato tutte le manifestazioni del programma, grazie anche al sostegno economico di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Fondazione CRA.
“Riso & Rose in Monferrato” in questa nona edizione si intreccerà con “Monferrato Aperto”, nuova idea turistica di Mondo che prevede l’apertura dei monumenti più significativi del Monferrato Casalese e della Piana del Po, con possibilità di accompagnamento con visite guidate da parte di associazioni e volontari del territorio. Entrambe le offerte si propongono di attrarre visitatori e turisti fruitori del cosiddetto “turismo dolce”, facendo loro scoprire e perlustrare un intero territorio attraverso un sistema organizzato e correlato di eventi e manifestazioni. Il Monferrato vi aspetta!

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