Notiziericette

Ricci di Pistacchio di Raffaldi Dop

Ingredienti: Pistacchio di Raffadali Dop (al naturale, non salato), 500 g zucchero, 400 g albumi d’uovo 3 (circa 90-100 g), miele di fiori (preferibilmente millefiori o d’arancio),: 2 cucchiai acqua: q.b. (solo se l’impasto risulta troppo asciutto).

Procedimento: trita i pistacchi: Versa i pistacchi di Raffadali e lo zucchero in un mixer. Tritali finemente fino a ottenere una farina, ma lascia indietro qualche granello per mantenere una consistenza rustica e piacevole al palato.

Trasferisci il mix in una ciotoa. Impasta il tutto con le mani finché non ottieni un composto compatto, malleabile e leggermente appiccicoso. Se noti che è troppo duro per essere modellato, aggiungi un cucchiaino di acqua.

Prendi una sac à poche robusta con un beccuccio a stella grande. Inserisci l’impasto e spremi dei ciuffetti (larghi circa 4-5 cm) direttamente su una teglia foderata di carta da forno. La forma a stella del beccuccio ricorderà proprio gli aculei di un riccio.

Il (segreto della pasticceria siciliana): lascia riposare i pasticcini nella teglia a temperatura ambiente per almeno 4-5 ore (l’ideale sarebbe tutta la notte). Questo passaggio serve a far asciugare la superficie, garantendo che mantengano la forma in cottura e restino cremosi all’interno.

Inforna in forno preriscaldato a 180°C per circa 10-12 minuti. Non devono scurirsi troppo, ma solo dorarsi leggermente alla base e sulle punte.

Sfornali e lasciali raffreddare completamente nella teglia prima di toccarli, poiché da caldi sono estremamente fragili.