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Nasce la linea dei “piccoli lussi” firmata Vissani

In calce alcune ricette del grande chef

L'alta cucina servita sulla tavola degli italiani.

Gastronomia toscana presenta "Piccoli lussi quotidiani", la nuova linea di piatti pronti freschi firmati dallo chef Gianfranco Vissani.

Gastronomia Toscana e lo chef stellato Gianfranco Vissani insieme per una grande sfida:
sette ricette ideate e preparate in esclusiva per Piccoli Lussi Quotidiani perché la qualità e l’eccellenza della grande cucina siano accessibili a tutti, direttamente nel banco frigo del supermercato.

Gastronomia Toscana, storica azienda di eccellenza alimentare di Prato, presenta “Piccoli Lussi Quotidiani” la nuova linea di piatti pronti freschi, nati in collaborazione con lo chef Gianfranco Vissani, una delle più autorevoli firme della cucina italiana.

sette ricette che, come ci spiegano Andrea Tempestini, Ad e portavoce di Gastronomia Toscana e Vissani “nascono da un principio fondamentale: presentare al pubblico piatti Veri ed Interessanti affinché il consumatore finale ne usufruisca quotidianamente per Bontà ed Immediatezza! “. In queste due parole si potrebbe racchiudere l’essenza di Piccoli Lussi Quotidiani: ricette uniche create appositamente per il brand da uno degli chef più amati d’Italia per realizzare una linea esclusiva e mai proposta prima sul mercato di piatti pronti freschi, assolutamente non surgelati, pronti in soli 2 minuti.

Piccoli Lussi Quotidiani e lo chef Vissani non si sono limitati a preparare queste nuove proposte di eccellenza, ma, declinando lo spirito che ha animato l’intera iniziativa, si propongono di stimolare il consumatore a contestualizzare al meglio il piatto: così in ogni confezione sono indicati gli abbinamenti al vino più adatto e i suggerimenti per arricchire con “il tocco in più” la ricetta.

L’idea nasce dall’intuizione e dalla volontà della seconda generazione della Famiglia Tempestini, fondatrice dell’azienda e attuale proprietaria. Come afferma Andrea Tempestini, “l’idea è nata dopo un lungo periodo di analisi, studio della concorrenza e delle esigenze dei consumatori. Nel mercato della distribuzione mancava un’offerta di alta gamma. Quindi abbiamo detto: accettiamo la sfida e proviamoci! Così è nato Piccoli Lussi Quotidiani.

Gianfranco Vissani, famoso chef pluristellato e inventore della cucina d'autore, ha accolto in maniera entusiasta lo stimolo lanciato da Gastronomia Toscana, affermando: “le sfide sono il mio piatto forte come lo sono i Piccoli Lussi Quotidiani, niente di più Unico è mai stato presentato prima per Qualità e Gusto dei prodotti.” Lui stesso si è definito uno chef “nato in bottega” che in questo caso era la trattoria di suo padre a Civitella del Lago, nella provincia di Terni, dove “ho imparato a cucinare quello che la gente voleva mangiare.” Uno chef sempre in cerca di nuovi sapori e ingredienti che combina assieme non prescindendo mai dalla regola fondamentale dell’armonia e dell’importanza della materia prima.

Superando lo status di testimonial quindi Vissani si è dedicato intensamente e personalmente al progetto attraverso lo studio, la ricerca e un ispiratissimo scambio di competenze e professionalità con Gastronomia Toscana con cui ha condiviso idee e risultati, dando indicazioni e specifiche tali che in alcuni casi l’azienda ha dovuto cambiare le tecnologie produttive.

Un incontro descritto dallo chef con queste parole: “Gastronomia Toscana mi ha entusiasmato seriamente poiché ha dimostrato di credere profondamente nel progetto ed in particolare nella mia professionalità, che messa in campo con un'Azienda così sana, non poteva che dare risultati entusiasmanti.”

La Coop Novoli, di Unicoop Firenze, supermercato innovativo per il suo format d’avanguardia e per la grande attenzione nella selezione di prodotti di alta qualità, sarà distributore esclusivo di Piccoli Lussi Quotidiani, fino alla data di lancio sul mercato nazionale, prevista in occasione della 17° edizione di CIBUS, il salone internazionale dell’alimentazione che si terrà a Parma dal 5 all’8 maggio 2014.

Un piccolo lusso per tutti quindi con un prezzo che varierà da 3,80 € a 4,50 €, per un prodotto fresco senza coloranti o conservanti che ci ricorderà come dice lo stesso Vissani che “la qualità della vita si misura a tavola.”

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DA UFFICIO STAMPA CIBUS: LE SEGNALAZIONI DELLE AZIENDE
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Marco Fanini

14:08 (20 ore fa)

a ma.fanini

Caro collega,

ai soli giornalisti pre-accreditati Cibus 2014 offre un servizio in più: l’invio via mail dei comunicati che alcune aziende espositrici ci inviano su novità di prodotto, eventi agli stand, show cooking, conferenze volanti, testimonial vip.

In questo primo invio troverai alcuni comunicati in allegato, altri seguiranno.

Cordiali saluti.

Dear friends,

attached you will find the press releases sent to us by the food firms attending cibus 2014.

UFFICIO STAMPA CIBUS 2014

TEL 339 6668750

e-mail: ma.fanini@libero.it

CRESPELLE AL CAVOLO NERO

CON SALSA ALLE BANANE E CURRY ROSSO

Ingredienti: crespelle ripiene 50% [Ripieno: cavolo nero 30% sul totale, crema di formaggi

(Pecorino Toscano DOP, Gorgonzola DOP, Parmigiano Reggiano DOP, latte intero, panna, acqua,

olio di girasole, burro, amido modificato di mais, sale, estratto di lievito, pepe. Acidificante: acido

lattico E270. Conservante: acido sorbico E200), olio extra vergine di oliva, sale, aglio, peperoncino.

Crespelle: farina di grano tenero , uova di gallina pastorizzate, latte intero], brodo vegetale (acqua,

cipolla, sedano, carota, burro, olio extra vergine di oliva, sale, estratto di lievito, olio di girasole,

buccia di arancia, buccia di limone, timo, maggiorana, mentuccia, erba cipollina, pepe nero), burro,

banane 6%, farina di grano tenero, olio di palma non idrogenato, sale, curry rosso 0,1%.

Allergeni: uova, glutine, latte, sedano

La ricetta che nobilita il cavolo nero facendolo sposare con una morbida crespella! E se dico cavolo nero e crespelle dico Toscana! Sì perchè entrambi gli ingredienti sono due classici della gastronomia di questa bellissima terra anche se fino ad ora non si erano mai incontrati.

Il cavolo nero, ortaggio diffuso e da sempre molto apprezzato in regione, è ricco di potassio,vitamina A e vitamina C, elementi che aiutano a combattere affaticamento e sindromi influenzali.

Per chi non lo sapesse però anche le crespelle, sono toscanissime, nonostante qualcuno di voi possa
pensare che siano nate in Francia. Tutto l'opposto!
Il nome si pensa derivi dal latino crispus (arricciato, ondulato); nel medioevo erano preparate con il vino al posto del latte.
Fu nel rinascimento che Caterina De Medici, amante della sua città e della cucina toscana, sposatasi con Enrico D'Orleans, si trasferì a Parigi portandosi dietro cuochi e ricette che diventeranno colonne portanti di quella cucina francese che oggi tutti conosciamo e apprezziamo. Così la salsa bianca fatta con latte e farina fu chiamata “béchamel”, l’anatra cucinata con l’arancia dolce assunse il
nome di “canard à l’orange”, la popolare zuppa di cipolla, “soupe à l’oignon” e le Crespelle alla fiorentina? “crêpes à la Florentine”.

Suggerimenti…

Vino. Lo Chef consiglia…

Se volete andare incontro al curry suggerirei un vino rosso non giovane meglio un barricato ricco di
note speziate come per esempio un bell'Amarone o un Aglianico del Vulture.

Se invece volete riprendere le note fruttate della banana e del limone allora optate per un bianco strutturato con una gradazione alcolica abbastanza alta che pulisce dal palato l'untuosità del burro.

Personalmente vedo bene un Furore Fiorduva delle Cantine Marisa Cuomo, un vino morbido dai sentori fruttati che riprende e completa la struttura del piatto.

Il tocco in più di Gianfranco Vissani

Baccalà (elaborato)

Il baccalà lo potete fare in tanti modi diversi: in padella, al forno, in umido, impanato!

In padella:

Tagliate il baccalà, lavato e dissalato, a pezzi e mettetelo in una padella con olio e aglio; non mettete sale perchè il baccalà è già salato di suo! Se volete potete aggiungere del pepe. Fate cuocere per circa 30 minuti poi servitelo o al fianco delle crespelle, come piatto unico, oppure come secondo piatto.

Al forno:

Lavate il baccalà, asciugatelo e tagliatelo a pezzi. Sistematelo in un recipiente aggiungendo mezzo bicchiere di olio con aglio sbucciato e tritato.
Mescolate bene il tutto poi trasferite il baccalà in una pirofila da forno, aggiungete pepe ed infornate a 180° per circa 50 minuti. A cottura ultimata servite caldo come accompagnamento alle crespelle o come secondo piatto.

In umido:

Fate soffriggere a fuoco basso cipolla tagliata finemente con aglio, olio, basilico, aromi a gusto vostro, per 5 minuti. Aggiungete i pezzi di baccalà con mezzo bicchiere di acqua. Cuocete ancora per circa 5-6 minuti e infine aggiungete una cucchiaiata di pomodoro fresco tagliato a pezzetti.

Servite come accompagnamento o secondo piatto.

Impanato:

Passate il baccalà nell'uovo e pan grattato poi mettetelo in una padella con olio ben caldo e cuocetelo come se fosse una cotoletta. Infine fate asciugare i pezzi su carta assorbente e serviteli caldi con le crespelle o come secondo. Buonissimo!

Lenticchie (semplice e veloce)

Lessate le lenticchie e mettetele a pioggia sopra le crespelle.

Salsiccia (semplice e veloce)

Arrostite la salsiccia in padella, su una griglia o al forno poi sbriciolatela sulle crespelle.
Se volete esagerare potete anche unire lenticchie e salsiccia. Belle cariche ma strepitose!

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