La tre giorni di “Olio Officina Food Festival”

Al Palazzo delle Stelline a Milano.

Si tratta della kermesse dedicata all’olio extra vergine di oliva e agli altri condimenti; ideata e diretta dall’oleologo e scrittore Luigi Caricato è giunta, nell’anno di EXPO, alla sua quarta edizione. Con l’obiettivo dichiarato di far mutare la consueta visione dell’olio e connotarlo non più e non solo come commodity ma come elemento e alimento con una propria e precisa identità.
Quest’anno Olio Officina Food Festival esplora un tema pruriginoso e coinvolgente: L’olio alimenta l’eros. Tema senza tempo, a testimonianza di come un prodotto antico come l’olio da olive, alimento con oltre sei millenni di storia, vada vissuto e considerato al di là del proprio ambito segnatamente circoscritto alla sfera alimentare, entrando così in una prospettiva più ampia. Le voci di filosofi, nutrizionisti, cuochi, artisti, storici, antropologi, produttori e analisti sensoriali s’intrecciano e creano un ambiente, dove saperi e sapori si confrontano per offrire nuove visioni e prospettive inedite sulla nostra cultura sociale e conviviale. Novità assoluta del Festival, in un’edizione tutta improntata sui sensi, è “Oleum. Olio a quattro schermi”, un’installazione multidimensionale allestita nella sala Chagall, che consente ai visitatori una totale immersione nelle emozioni legate all’atto del produrre l’olio, un viaggio sensoriale – tattile, olfattivo, visivo e uditivo – dall’oliveto al frantoio e ritorno. Il paese ospite d’onore della quarta edizione è il Marocco. L’Ambasciatore Hassan Abouyoub presenta Meknes, la storica capitale olivicola oltre che luogo simbolo trainante dell’innovazione del comparto oleario marocchino, svelando quello che c’è da sapere e ciò che l’Italia ancora non conosce intorno alla qualità e alle peculiarità degli oli. Saggi assaggi – Vista la curiosità destata nelle edizioni precedenti, l’edizione 2015 di Olio Officina Food Festival amplia la scuola di assaggio proponendo tutti i giorni un fitto calendario di degustazioni guidate. I visitatori del Festival potranno degustare oli extra vergine in purezza, oli da seme nobili (zucca, vinacciolo, sesamo, lentisco), oli aromatizzati, blend di oli, aceti balsamici e olive da tavola accompagnati, in specifiche sedute di assaggio, da finger food oliocentrici per capire le diverse possibilità di abbinamento. Olio Officina Food Festival chiude sabato 24 alle 18.30 con uno sguardo divertito e disincantato verso il mondo della ristorazione, cui s’accompagna, proponendo a ingresso libero fino a esaurimento posti il recital musicale “Osti sull’orlo di una crisi di nervi. Parole e canzoni per raccontare il bizzarro mondo del food”. Luca Sandri e Marisa Della Pasqua accompagnano gli spettatori in un viaggio nei misteri buffi della cultura enogastronomica italiana, con pensieri, parole, canzoni (da Fred Bongusto a Giorgio Conte da Mina a Gorni Kramer), ironia e sentimento attraverso le parole di Valerio Massimo Visintin tratte dal libro Osti sull'orlo di una crisi di nervi riadattate per il teatro.

Ansa